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A Bolzano demolizione dell’ex autostazione

L’operazione Benko. I mezzi meccanici sbriciolano la tettoia in cemento della vecchia struttura di via Perathoner. Si lavora da alcune settimane in via Alto Adige e Piazza Walther. Dopo Ferragosto via alla demolizione dell’Hotel Alpi

La pensilina viene giù a pezzi. La ruspa morde il cemento armato, le pompe versano acqua per spegnere la polvere e le macerie cadono al suolo. L’operazione Benko – che porterà entro il 2022 alla ridefinizione di via Alto Adige, viale Stazione, via Garibaldi e via Perathoner – è entrata nel vivo. È iniziata la demolizione dell’ex autostazione chiusa da mesi ed in stato di degrado. Appena ultimato l’abbattimento della tettoia toccherà all’Hotel Alpi che vede armadi, porte, ringhiere, lampade, moquette, suppellettili di ogni tipo volare ogni giorno giù dai balconi dentro un enorme container. «Abbiamo più di cento stanze da svuotare – dice Heinz Peter Hager, il commercialista che rappresenta la società “Signa” che costruirà il Waltherpark – ed anche delle bonifiche da portare a termine. Dentro c’è anche dell’amianto». Addio dunque all’ex autostazione ed all’edificio fine anni Cinquanta, per decenni uno dei più prestigiosi alberghi di Bolzano, in grado di vantare nella hall un’opera di Lucio Fontana. «Pensiamo di ultimare lo svuotamento dell’Alpi entro Ferragosto, dal 15 del prossimo mese ogni giorno sarà buono per la demolizione. Tra le fine di settembre ed ottobre verrà giù tutta l’ex autostazione – al momento infatti si sta demolendo solo la tettoia per far spazio alle macerie dell’Alpi – poi sarà la volta del caseggiato di via Garibaldi 20. Per l’abbattimento dell’ex Camera di commercio aspettiamo gennaio 2020». Operai in azione anche in Piazza Walther per costruire la prima parte del tunnel che passerà sotto via Alto Adige. Si lavora anche dietro Piazza Verdi. «È iniziato – infatti – anche il secondo degli interventi propedeutici alla realizzazione del tunnel sempre sotto via Alto Adige: tanto per cominciare – spiegano i tecnici comunali – dobbiamo spostare infrastrutture, acque bianche, gas e Telecom. Subito dopo lavoreremo alla prima parte del tunnel». L’entrata e l’uscita della galleria sarà tra il sovrappasso ferroviario di ponte Loreto e l’ex distributore di benzina Ip di Piazza Verdi. L’arteria interrata servirà esclusivamente per accedere ai tre parcheggi del centro commerciale, della Camera di commercio e di Piazza Walther. Non ci passeranno certo i bus che torneranno a correre in superficie. Il WaltherPark, disegnato da David Chipperfield, sarà un centro commerciale e residenziale da 22 mila metri di superficie di vendita, 16.500 metri di appartamenti (circa 150), hotel da 110 stanze (5.700 metri), uffici privati (3.600 metri), uffici pubblici (5.000 metri), ristoranti e bar (4.000 metri), area fitness e magazzini (6.000 metri). Ci sarà anche un garage da 850 posti. Inevitabili i disagi per gli edifici ed i negozi limitrofi.

FONTEAltoadige.it
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