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Cesaro Mac Import ha inaugurato a dicembre un nuovo impianto di ricerca e sperimentazione per la selezione dei polimeri plastici a Eraclea (Venezia)

Cesaro Mac Import ha inaugurato a dicembre un nuovo impianto di ricerca e sperimentazione per la selezione dei polimeri plastici a Eraclea (Venezia).

Alla presenza delle autorità, del Presidente di Legambiente Stefano Ciafani, del Sindaco del Comune di Eraclea Mirco Mestre, del Vicesindaco del Comune di Eraclea Graziano Teso, del Direttore Legambiente Veneto Piero Decandia, Osvaldo Cesaro ha accolto i numerosi invitati e Marco Bono ha sottolineato l’importanza per la Cesaro Mac Import di sperimentare e fare ricerca affermando che “del settore del riciclo si è scoperta solo la punta dell’iceberg”.

Da sempre Cesaro Mac Import affianca alla distribuzione e vendita di macchinari e impianti un’attività di ricerca e sperimentazione nel settore dei rifiuti con l’obiettivo di valorizzare tutte le matrici che, separate, possono essere reintrodotte nella produzione come nuova materia prima, dalle plastiche come il PET, PP, PS, PE, PVC, alla cellulosa, carta, cartone etc… innescando un circuito virtuoso di economia circolare e nel contempo riducendo il volume dei rifiuti destinati ad alimentare le discariche.

Cesaro Mac Import ha iniziato da subito a impegnarsi nella ricerca di soluzioni per la riduzione del volume delle discariche. Inizialmente nel settore del compostaggio attraverso la tecnologia dell’insufflazione ha brevettato il cosiddetto Girasole Tunnel©omposting che adesso è attivo in diversi impianti. Per poi arrivare alla digestione anaerobica nell’impianto di Faedo (Trento) fiore all’occhiello dell’azienda e orgoglio nazionale perché l’impianto non produce scarti, percolati, liquidi da smaltire a fine processo. Altro vanto della Cesaro è il brevetto della Tiger Depack, macchinario che separa la frazione organica della forsu dalle confezioni. Con il tempo poi la volontà di venire incontro alle necessità delle aziende ha fatto sì che Cesaro sviluppasse ulteriormente questo macchinario adattandolo per l’utilizzo nel settore dell’imbottigliamento, per esempio dei detersivi.

Il nuovo impianto è applicato anche alla filiera della carta e manifesta l’impegno di Cesaro di rispondere alla necessità sempre più evidente di ridurre i volumi degli scarti di produzione (in questo caso plastiche, metalli e polpa di carta) producendo tipi di rifiuti già pronti al riciclo.

Questo circolo virtuoso è possibile grazie alla combinazione di due tecnologie la Tiger Depack e i selettori ottici Steinert di cui Cesaro è distributore in Italia.

Cesaro ha progettato una Tiger Depack PPS – Paper Pul Solution specifica per la cartiera che offre la possibilità di recuperare fino al 90% di fibra della carta che andava persa, e l’acqua, riducendo i costi di smaltimento e riuscendo a recuperare una grande percentuale di plastiche che, essendo già pulite, permette di bypassare una serie di procedure necessarie per il riciclo dei polimeri. Oggi il, polietilene a bassa densità in granulo, pronto per essere utilizzato ha un costo di 500 – 800 euro tonnellata. I selettori ottici sono in grado di leggere le frequenze d’onda che distinguono i polimeri utilizzati per la produzione dei diversi tipi di imballaggio e separarli. Questo tipo di tecnologia offre alle aziende un prodotto pulito e selezionato, quindi di fatto una materia prima pronta al reimpiego.

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