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ees Europe 2020: per ridurre le emissioni di CO2 le aziende puntano sugli accumulatori

MONACO DI BAVIERA, 17 – 19 JUNE 2020

Coca-Cola, IKEA, Lidl, Sony, Schneider Electric, Telekom … Sono solo alcune delle aziende (attualmente 796) di tutto il mondo e di ogni settore che hanno aderito alla Science Based Targets Initiative. In linea con i principi dell’Accordo di Parigi, l’iniziativa si pone l’obiettivo climatico su base scientifica di mantenere l’aumento della temperatura globale al di sotto di 1,5 gradi Celsius o comunque nettamente sotto ai 2 gradi. Per questo impegno i sistemi di accumulo possono rappresentare un fattore cruciale, poiché consentono un migliore utilizzo delle energie rinnovabili e contribuiscono in modo importante alla riduzione delle emissioni di CO2.

ees Europe, il salone specialistico dedicato alle batterie e ai sistemi di accumulo energetico più grande e internazionale d’Europa, si tiene dal 17 al 19 giugno 2020 presso Messe München e presenta un’ampia gamma di sistemi di accumulo pronti per conquistare il mercato, illustrando anche i progressi che l’intero settore storage ha compiuto negli ultimi anni. La fiera si svolge nella cornice di The smarter E Europe, la piattaforma per l’innovazione del nuovo scenario energetico.

Le misure di contenimento delle emissioni di CO2 messe in atto dalle aziende che aderiscono all’iniziativa, oltre a tutelare il clima, comportano anche benefici economici. Il 55 per cento dei dirigenti, ad esempio, riferisce vantaggi sulla concorrenza derivanti da questo impegno e il 79 per cento vede il maggiore vantaggio economico nella più forte reputazione del marchio. Il 52 per cento ha riscosso più fiducia tra gli investitori e il 63 per cento afferma di voler promuovere l’innovazione con obiettivi climatici autoimposti. Il potenziale della riduzione della CO2 e i vantaggi economici derivanti dall’utilizzo di sistemi intelligenti di accumulo sono così elevati che oggi si stanno implementando soluzioni innovative in molte applicazioni nei più svariati comparti economici.

Abbattere le emissioni di CO2 con gli accumulatori

Rolls-Royce, ad esempio, offre soluzioni energetiche decentrate per l’agricoltura con le microreti del suo marchio MTU. Il cuore del sistema è il MTU EnergyPack, un container-batteria integrato con un’unità di controllo intelligente per microgrid. Fonti di energia rinnovabile, come impianti fotovoltaici o a biogas, ma anche generatori a gas e diesel, possono essere collegati a una microrete indipendente e controllati in modo ottimale dal punto di vista tecnico ed economico. Gli agricoltori in questo modo possono ridurre le emissioni di CO2 e diventare meno dipendenti dalla rete elettrica. L’azienda norvegese di piscicoltura Kvarøy utilizza un grande accumulatore Tesvolt nel suo allevamento di salmoni al largo dell’isola di Selsøyvær, nel Mare di Norvegia. A bordo, batterie al litio con una capacità di stoccaggio complessiva di 158 chilowattora (kWh) riducono il tempo di funzionamento dei generatori diesel da 24 a sole 3 ore al giorno. Nei 18 mesi di allevamento di una generazione di salmoni, l’azienda risparmia così tra i 150.000 e i 200.000 euro e allo stesso tempo riduce le emissioni di CO2.

Anche nel settore del turismo le energie rinnovabili abbinate a sistemi di stoccaggio segnano un punto a favore del marketing, oltre che della protezione del clima. L’Hotel & Holiday Resort Haffhus, un eco-resort sulla laguna di Sczcezin, utilizza un sistema con una capacità di quasi 500 kWh. La batteria è alimentata da un impianto solare da 150 kWp, un impianto a biomassa da 25 kW e un impianto a biogas termico da 2 x 5,5 kW. Proponendosi come hotel a impatto climatico neutrale e con la più alta valutazione dei certificati Green Sign, l’Haffhus promuove anche la mobilità elettrica: tutte le auto aziendali sono elettriche, i visitatori possono ricaricare i propri veicoli sul posto, usare e-bike e fare escursioni con barche elettriche.

Un’impennata è attesa anche per gli accumulatori commerciali e industriali behind-the-meter (BTM). La prospetta Julian Jansen, Senior Analyst nel settore accumulatori per IHS, soprattutto in Germania e Gran Bretagna, con tassi di crescita annuale fino al 35 per cento. Il settore storage pu  quindi contare su un mercato dinamico a lungo termine.

Produzione di accumulatori a impatto ottimizzato

L’industria energetica ha riconosciuto che non è sufficiente raggiungere la neutralità delle emissioni di CO2 con le batterie, bensì anche la produzione stessa delle batterie dovrebbe essere ottimizzata in termini di CO2. Il produttore “Northvolt”, ad esempio, vuole utilizzare l’energia idroelettrica della Svezia settentrionale per produrre la batteria più ecologica del mondo. Il suo stabilimento a Skellefteå è alimentato con energia idroelettrica e il calore in eccesso viene immagazzinato e immesso nella rete elettrica locale. Le materie prime utilizzate per le batterie sono reperite da fonti affidabili e sicure. L’azienda punta a fornire oltre 400.000 batterie per auto ogni anno dal 2024.

A Lutherstadt Wittenberg, Tesvolt, produttore di sistemi di stoccaggio elettrico per il commercio e l’industria, sta costruendo una Gigafactory per accumulatori a batteria, dove verranno fabbricati in modo completamente neutrale in termini di CO2. L’impianto fotovoltaico dell’azienda con 200 kWp di capacità fornirà l’elettricità per la produzione degli accumulatori e per gli uffici, l’energia elettrica in eccesso sarà immagazzinata in batterie aziendali con capacità di 350 kWh e il riscaldamento funzionerà anche a energia solare. Tesvolt qui impiega anche una innovativa tecnologia con pompe di calore ad alta temperatura che utilizza solo refrigerante naturale.

Insieme all’energia elettrica, gli accumulatori sono uno degli elementi più importanti per il raggiungimento degli obiettivi di protezione del clima. La transizione energetica non pu  funzionare senza accumulatori. Durante ees Europe, il salone specialistico dedicato alle batterie e ai sistemi di accumulo energetico più grande e internazionale d’Europa, gli interessati potranno raccogliere informazioni su questa tematica. Dal 17 al 19 giugno 2020 tutti i leader del mercato e le aziende più innovative del settore storage presenteranno le loro soluzioni e idee commerciali.

 

Fonte immagine: © Solar Promotion GmbH

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