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I CAM edilizia e il programma EPD Italy – economia circolare ed edilizia sostenibile

Si è tenuto nella giornata di martedì 4 Aprile, a Bologna, il primo evento propedeutico di RemTech Expo 2017 dedicato ai temi dei Criteri Minimi Ambientali – CAM edilizia, economia circolare e sostenibilità delle opere.

I CAM edilizia “Criteri ambientali minimi per l’affidamento del servizio di progettazione per la nuova costruzione, ristrutturazione e manutenzione di edifici e per la progettazione e gestione dei cantieri della pubblica amministrazione”, pubblicati per la prima volta a gennaio 2016, sono stati infatti di recente aggiornati con il DM 11 gennaio 2017 del ministero dell’Ambiente, pubblicato in Gazzetta ufficiale nel n.23 del 28 gennaio 2017.

Il seminario-evento è stato organizzato in collaborazione con il Ministero dell’Ambiente e della Tutela del Territorio e del mare, la Regione Emilia-Romagna, l’Agenzia per la Valorizzazione Economica del Territorio (ERVET), l’Associazione Nazionale dei Comuni Italiani (ANCI), la Federazione Regionale degli Ordini degli Ingegneri, l’Ordine dei Geologi (OGER), la Federazione degli Architetti (PPC), il Consiglio Nazionale Geometri e Geometri Laureati, l’Università di Ferrara, Atecap Federbeton, Andil, ICMQ e IDEA.NET e con la media partnership di Edizioni Ambiente e Ricicla.tv.

Tra gli obiettivi della giornata, quello di fornire, anche attraverso metodi innovativi di confronto che hanno caratterizzato soprattutto la sessione del pomeriggio, strumenti di orientamento e di supporto e di identificare i processi di certificazione dei prodotti e le opportunità emergenti dall’applicazione dei CAM edilizia.
I servizi per il produttore, la sostenibilità nel settore delle costruzioni, i requisiti richiesti dai protocolli di sostenibilità per le costruzioni, i requisiti per i prodotti da costruzione, le modalità di verifica previste, la norma ISO 14021, la convalida dell’Asserzione Ambientale Autodichiarata, la norma ISO 14025, la Dichiarazione Ambientale di Prodotto (EPD), il programma EPDItaly l’evoluzione dello scenario normativo, le etichette ambientali, sono questi alcuni degli argomenti dibattuti e sviluppati durante la giornata, di fronte e con il coinvolgimento vivace e proattivo degli oltre duecento produttori e tecnici, pubblici e privati, accorsi per l’occasione presso la sede della Regione Emilia-Romagna.

Il seminario che ha visto il supporto dell’Assessore alla difesa del suolo e della costa, protezione civile e politiche ambientali e della montagna della Regione Emilia-Romagna, Paola Gazzolo e l’intervento della Dott.ssa Patrizia Bianconi della Regione Emilia-Romagna che ha evidenziato come “la Regione Emilia Romagna sia da tempo impegnata nella diffusione del GPP. In particolare la regione con la LR 28/2009 e i conseguenti Piani triennali per gli acquisti sostenibili sta realizzando una intensa attività di formazione ed informazione per i propri amministratori e per quelli delle PA regionali sul corretto utilizzo CAM. La regione dialoga inoltre con il sistema delle imprese perché il GPP rappresenta prima di tutto per il mondo imprenditoriale una opportunità di business e di crescita competitiva”.

Il pomeriggio si è poi caratterizzato per una tavola rotonda, aperta, dibattuta e dinamica, coordinata
dal Dott. Marco Ottolenghi di ERVET, con la partecipazione del Dott. Sergio Saporetti del Ministero dell’Ambiente (MATTM) e del Dott. Manuel Mari di ICMQ, e per un ampio dibattito tra tutti i partecipanti iscritti e i due rappresentanti del Gruppo di Lavoro da cui è nato l’attuale CAM edilizia, con lo scopo di condividere le attuali criticità e le reali opportunità dello strumento CAM affinché possa rappresentare un valore aggiunto forte e tangibile nei futuri appalti.

La giornata è stata chiusa dal Dott. Ottolenghi che ha sottolineato come “Occasioni di confronto tra i diversi soggetti coinvolti sono fondamentali per favorire lo scambio di opinioni e la nascita di soluzioni condivise. Le novità del nuovo Codice degli Appalti e l’obbligatorietà di adozione dei criteri ambientali minimi negli acquisti pubblici richiedono un “cambio di passo” da parte di tutto il sistema (ordini professionali, stazioni appaltanti, operatori economici ) che solo tramite il contributo di tutti può essere perseguito con successo”. Ha infine ricordato come questi e molti altri argomenti collegati saranno ripresi e ampiamente sviluppati nell’ambito dell’evento RemTech Expo 2017, in programma a Ferrara dal 20 al 22 Settembre.

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