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Stazioni appaltanti, presidi di legalità e risanamento del territorio: Hub Tecnologica Campania

Stazioni appaltanti, presidi di legalità e rilancio per il risanamento del territorio, il tema focus della seconda giornata di Hub Tecnologica Campania

Stazioni appaltanti, presidi di legalità e rilancio per il risanamento del territorio, il tema focus della seconda giornata di Hub Tecnologica Campania per riflettere e discutere, migliorare modalità e strumenti attraverso l’esposizione dei casi operativi affrontati dal Commissario Straordinario di Governo per la realizzazione degli interventi necessari all’adeguamento alla normativa vigente delle discariche abusive presenti sul territorio nazionale.

Realizzazione e prevenzione, professionalità e qualità, esecuzione e prevenzione sono i principi da tradurre in buone pratiche e strumenti che ogni bonifica e messa in sicurezza abbisognano per il risanamento del territorio a favore dei cittadini in tempi celeri e in modo efficace. Riflettere e discutere, migliorare modalità e strumenti attraverso l’esposizione dei casi operativi affrontati in questi tre anni di esecuzione della missione del Commissario Straordinario di Governo, è utile quale volano per le future attività e missioni che gli Enti centrali e territoriali devono assicurare.

Questo l’obiettivo, e il risultato, della sessione dedicata a Stazioni appaltanti, presidi di legalità e rilancio per il risanamento del territorio che ha aperto la seconda giornata, 5 Giugno, di Hub Tecnologica Campania. Ai saluti istituzionali e introduzione ai lavori da parte di Silvia Paparella, General Manager di RemTech Expo, hanno fatto seguito gli interventi di Fulvio Buonavitacola Vice Presidente della Giunta Regionale della Campania, Alberto Pierobon Assessore dell’Energia e dei Servizi Pubblica Utilità della Regione Siciliana, Anna del Sorbo Presidente del Gruppo Piccola Industria dell’Unione Industriali Napoli.

“Il tema delle bonifiche è un monito anche per il futuro. Occorre risanare ma soprattutto evitare che le ragioni di risanamento si possano ripetere in futuro. Serve una organizzazione virtuosa del ciclo dei rifiuti, sia per quanto riguarda i rifiuti urbani sia quelli speciali – dichiara Fulvio BuonavitacolaCome Regione Campania abbiamo avviato una esperienza importante con Invitalia condividendo un programma di bonifica per 10 siti importanti, tra cui anche discariche illegali, che hanno causato un grande impatto negativo anche legati al rischio di inquinamento delle falde. Occorre cogliere l’occasione del DL Semplificazione per accorciare le tempistiche, snellire le procedure. Questa è una sfida assolutamente necessaria nell’epoca post-covid. Tutti abbiamo visto, rivisto i nostri litorali puliti, i delfini avvicinarsi alle coste, la trasparenza dell’acqua. Senza questa tragedia ciò non sarebbe potuto accadere, questa esperienza ha riattualizzato una sensibilità ambientale che si stava perdendo. Non è vero che l’ambiente vive contro l’economia e lo sviluppo… ambiente e sviluppo possono coesistere e noi dobbiamo andare con forza verso questa direzione”.

Anche Alberto Pierobon, Assessore dell’Energia e dei Servizi Pubblica Utilità della Regione Siciliana, si è soffermato sulla farraginosità dei procedimenti amministrativi e sull’incertezza che si induce agli operatori che investono in opere di bonifica “Occorre intervenire in maniera chiara.. dando informazioni precise agli operatori”.

“Con il progetto “Mettiamoci in RIGA” diamo supporto alla Struttura Commissariale a cui fa capo il Gen. Vadalà – ha dichiarato Marianna Morabito  – Il Progetto ha avuto avvio lo scorso anno, nel 2019 si sono svolte attività di tipo ricognitivo presso le Regioni per addivenire alle Linee Guida di standardizzazione per le procedure di infrazione soprattutto nelle discariche abusive. Come ci ricorda spesso la Commissione Europea il nostro obiettivo consiste nel porre in essere azioni per favorire la diffusione di una maggiore consapevolezza presso gli Enti ma anche presso la cittadinanza. Abbiamo iniziato la stesura delle Linee Guida per le quali prossimamente attiveremo una consultazione per poi essere presentate ufficialmente in occasione di un evento pubblico nel mese di luglio”.

Alla Tavola Rotonda dedicata a Stazioni appaltanti e presidi di legalità hanno preso parte il Magg. CC Aldo Papotto Capo Divisione Gestione Risorse Economiche, Pianificazione Spesa e Controllo dell’Ufficio del Commissario di Governo, Luca Di Nardo INVITALIA Agenzia Nazionale per lo Sviluppo, Maria Luisa Beninati Sogesid, Ingegneria, Territorio, Ambiente, Giovambattista Pasquariello Unità Tecnico Amministrativa della Presidenza del Consiglio dei Ministri e Francesco Arcangelo Violo Segretario Generale Consiglio Nazionale Geologi CNG.

81 siti oggetto di commissariamento, 40 proposti espunzione in poco più di 36 mesi, un complesso di 450 gare relative ad affidamenti pubblici per 300 milioni di euro, questi i numeri finora in sintesi dell’esperienza del Commissario Straordinario Bonifica Discariche Abusive. Il Deflazionamento delle attività avviene attraverso la collaborazione con 14 differenti Stazioni Appaltanti/Centrali di Committenza che rivestono un ruolo centrale della missione di bonifica unitamente ai Responsabili Unici del Procedimento, volutamente confermati spesso sul territorio, nel segno della collaborazione istituzionale che ci caratterizza. E’ un percorso complesso che pone l’evidenza sulla centralità dei presidi di legalità per evitare le infiltrazioni della criminalità organizzata nel complesso sistema appaltistico in atto, che trovano la loro massima espressione nel Protocollo di Legalità sottoscritto tra il Commissario e il Ministero dell’Interno. “Il valore aggiunto di questo Protocollo di Legalità” – sottolinea il Magg. Papottoè l’esaltazione del rispetto della legge con riferimento anche a contenuti di valore etico e morale espressi dalla legge stessa. Quindi legalità non è assicurata solo dai controlli previsti art. 80 del codice dei contratti e non solo dalla legislazione specifica antimafia di cui all’art.83 del codice antimafia, ma da un percorso di maturazione della consapevolezza degli operatori economici di operare nel rispetto di un sistema che in senso più ampio, risponda alla giustizia, alla ragione, alla logica, ai principi morali, e in genere a norme e principi di natura non strettamente giuridica, di operare nel rispetto di un protocollo di legalità sottoscritto dalle parti come una dichiarazione programmatica di intenti e di adempimenti”.

“Oggi le bonifiche necessitano di una prospettiva di investimenti pubblici. Alcuni studi della Banca d’Italia hanno evidenziato la durata degli iter è quello che influenza l’attivazione. Quali modelli operativi seguire? – prosegue Luca Di NardoInvitalia ha messo a disposizione la propria competenza sugli investimenti pubblici strategici. Quello che abbiamo provato ad attuare è un modello alternativo. Questo modello lo stiamo applicando con la Regione Campania, nella Terra dei Fuochi e con il Commissario Straordinario. Gli elementi fondamentali che utilizziamo sono una piattaforma elettronica e strumenti di vigilanza collaborativa. Invitalia supporta e accompagna il rafforzamento e sostegno dei RUP a 360 gradi”.

Maria Luisa Beninati ha quindi illustrato le attività di Sogesid, ad oggi circa 13 interventi in supporto alla Struttura Commissariale. Attività afferenti l’intero ciclo di attuazione, progettazione e affidamento “Ci siamo occupati di avviare per ciascun intervento che ci è stato affidato la cosiddetta “istruttoria”. L’esito dell’istruttoria ci ha chiarito l’iter ottimale con cui procedere. Alcuni esempi di successo sono la Discarica di San Calogero, poi Ascoli Satriano, Vasto e Reggio Calabria”.

Giovambattista Pasquariello ha illustrato il caso di successo della discarica di Petronà in provincia di Catanzaro nel Parco Nazionale della Sila. Una bonifica iniziata in piena emergenza sanitaria (tra febbraio e maggio) “Pianificando con metodo è possibile raggiungere l’obiettivo” ha dichiarato.

“I geologi svolgono un ruolo fondamentale nelle situazioni di criticità ambientale, sanno leggere il territorio e proporre soluzioni concrete per trasformare l’ attività di bonifica da mera passività ad opportunità di crescita” ha affermato Francesco Arcangelo Violo del CNG, ricordando l’importante protocollo di intesa siglato dal Consiglio Nazionale dei Geologi con il Commissario Straordinario per la promozione della sostenibilità ambientale e innovazione tecnologica delle attività di bonifica.

In chiusura la presentazione di RemTech Expo Digital Edition la prima Piattaforma mondiale per la tutela e lo sviluppo sostenibile del territorio (21-25 Settembre) a cura Silvia Paparella General Manager dell’evento.

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