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Pubblicate le BAT per il trattamento dei rifiuti

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La commissione europea ha adottato le conclusioni sulle BAT (migliori tecniche disponibili) per gli impianti di trattamento dei rifiuti
Le nuove conclusioni sulle migliori tecniche disponibili approvate nella decisione della Commissione Europea del 10 agosto 2018, n. 2018/1147/UE oltre alla loro importanza per il settore europeo del trattamento dei rifiuti, svolgono anche un ruolo importante nel raggiungimento degli obiettivi della politica europea in materia di gestione dei rifiuti e dell’ambiente
Se l’obiettivo principale di queste conclusioni risulta la riduzione delle emissioni prodotte dagli impianti di trattamento rifiuti, vengono anche disciplinate altre questioni ambientali, come l’efficienza energetica, efficienza delle risorse (consumo di acqua, riutilizzo e recupero dei materiali), prevenzione degli incidenti, rumore, odore e gestione dei residui.
Il documento fa riferimento al settore nel suo insieme e le conclusioni si applicano alle seguenti attività: smaltimento (esclusa la discarica) o recupero di rifiuti pericolosi (capacità >10 Mg/giorno); smaltimento (esclusa la discarica) o recupero di rifiuti non pericolosi (capacità >50 Mg/giorno); recupero di rifiuti non pericolosi (capacità >75 Mg/giorno); deposto temporaneo di rifiuti pericolosi (capacità >50 Mg/giorno); trattamento a gestione indipendente di acque reflue proveniente da un’installazione svolgente le attività precedenti.
Gli impianti esistenti (autorizzati prima della pubblicazione delle conclusioni sulle BAT sulla GUCE) hanno 4 anni per conformarsi ai nuovi standard. Le nuove attività produttive in questo settore, invece, dovranno soddisfare immediatamente i nuovi requisiti.
Per le emissioni atmosferiche, le conclusioni sulle BAT fanno riferimento ad una serie di tecniche come la copertura di apparecchiature per ridurre le concentrazioni di inquinanti emessi nell’aria. I BAT-AEL riguardano le polveri, i composti organici volatili totali, l’ammoniaca, l’acido cloridrico, il mercurio, i clorofluorocarburi e l’odore.
Per le emissioni nell’acqua, le conclusioni sulle BAT si concentrano sulle tecniche per massimizzare il risparmio idrico e ottimizzare l’uso dell’acqua, compreso il suo ricircolo e il suo riutilizzo, nonché la separazione dei flussi di acque reflue in base al loro contenuto di sostanze inquinanti.

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