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Sistemi di sicurezza Brigade con AI per Multiutility Veritas

multiutility Veritas

La multiutility Veritas ha introdotto i sistemi di sicurezza con intelligenza artificiale Brigade sui mezzi di raccolta rifiuti per il territorio di Chioggia: un importante passo avanti per la tutela di operatori e cittadini

La multiutility Veritas, che opera nei settori del ciclo integrato delle acque, del recupero e trattamento di rifiuti urbani e speciali, dei servizi pubblici locali e del servizio energia nei 44 Comuni della Città metropolitana di Venezia e in 7 comuni della provincia di Treviso, ha introdotto i sistemi avanzati di assistenza alla guida Brigade su vasta parte del proprio parco macchine per incrementare la sicurezza operativa nei servizi di raccolta e gestione rifiuti nell’area di Chioggia.

L’iniziativa nasce dall’esigenza di ridurre drasticamente il rischio di incidenti nelle aree urbane e nei siti operativi più complessi, specialmente in un territorio come quello di Chioggia, caratterizzato da calli strette, viabilità critica e un forte afflusso turistico durante tutto l’anno.

Un investimento mirato alla sicurezza

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“La morfologia del territorio e il traffico particolarmente intenso, soprattutto in estate, ci hanno portato a ripensare i nostri modelli operativi e a dotarci di strumenti in grado di supportare gli autisti anche nelle situazioni più stressanti”, ha dichiarato Alessio Spunton, Responsabile dei servizi ambientali, dell’officina mezzi, della stazione di travaso e degli ecocentri Veritas nell’area di Chioggia, Cavarzere e Cona.

Dopo un’analisi del mercato e diversi mesi di test e configurazioni, Veritas ha scelto i sistemi di sicurezza Brigade come soluzione più efficace per aumentare negli operatori la percezione del rischio in fase di manovra, soprattutto nelle zone più affollate da pedoni e ciclisti.

Quasi ogni settimana, ciclisti e pedoni sono coinvolti in collisioni con veicoli commerciali. Molti utenti vulnerabili della strada non sono consapevoli degli angoli ciechi anteriori e posteriori di un veicolo commerciale, causando gravi incidenti perché non sono stati visti dal conducente. Il team di Brigade ritiene che i conducenti di mezzi pesanti necessitino della visione sia diretta sia indiretta, nonché di altri dispositivi di sicurezza all’avanguardia, come la tecnologia passiva e attiva, per una sicurezza ottimale.

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Le telecamere di sicurezza AI sono una nuova generazione di rilevamento attivo dell’angolo morto. Utilizzando l’intelligenza artificiale, le telecamere rilevano e riconoscono la forma umana all’interno dell’area di rilevamento predefinita e avvisano in modo affidabile il conducente in modo visivo e/o sonoro prima che si verifichi una possibile collisione. L’elaborazione dell’immagine è integrata nella telecamera, il che significa che non è necessario altro hardware.

Le tecnologie installate

Veritas, che dispone di un parco mezzi ampio e diversificato dedicato alla raccolta dei rifiuti urbani, ha adottato per ciascuna tipologia di veicolo specifiche soluzioni Brigade, selezionate in funzione delle differenti esigenze operative. Il progetto, concluso dopo un periodo di installazione e calibrazione, ha consentito l’adozione coordinata di queste tecnologie avanzate all’interno dell’intero parco veicolare. Di seguito sono riportate le principali categorie di mezzi e le relative configurazioni adottate:

  • Compattatori a caricamento laterale mono-operatore: si tratta di autocarri a tre assi con portata a terra di 26 ton. Su questi mezzi è stato installato il sistema Backeye®360 AI, il sistema Brigade composto da quattro telecamere 360° che sfrutta l’intelligenza artificiale per identificare persone ed eliminare efficacemente tutti gli angoli ciechi. Il sistema fornisce una visione completa dell’area circostante il mezzo in un’unica immagine, avvisando acusticamente e visivamente il conducente quando viene rilevata una persona grazie all’intelligenza artificiale. Il sistema Backeye®360 AI, in grado di generare, sul monitor posizionato in cabina, una rappresentazione tridimensionale del veicolo e individuare in tempo reale eventuali pedoni nel raggio d’azione, si dimostra particolarmente efficace sia durante le operazioni di carico/scarico sia nelle fasi di avvicinamento e allontanamento dei veicoli dall’isola ecologica.
  • Compattatori posteriori: veicoli a due o tre assi dotati di pedana per il personale di raccolta. Per questa categoria sono state adottate due telecamere AI Brigade (mod. VBV-2230AI) con visione a 180° dotate di intelligenza artificiale, conformi alla regolamentazione R158 GSR progettate per garantire un controllo ottimale dell’area posteriore dei veicoli durante le fasi di carico e nelle manovre, in linea con le normative europee.
  • Costipatori e mini-compattatori: mezzi con una portata a terra dalle 6,5 alle 7,5 tonnellate adibiti alle operazioni di mini-raccolta, come ad esempio lo svuotamento dei bidoni. Per questi mezzi Veritas ha scelto il sistema di telecamere con visione a 180° con AI (modello VBV-3100C+) e sensori laterali a ultrasuoni che segnalano la vicinanza di persone e ostacoli in prossimità del mezzo.
  • Motocarri per servizi in aree pedonali: veicoli impiegati nelle zone con maggior presenza di pedoni, utilizzati sia nelle attività di spazzamento sia nelle operazioni di raccolta. Su questi mezzi sono state installate telecamere Brigade (mod. VBV-7100C) e sensori di rilevamento ostacoli e persone, per garantire un monitoraggio continuo dell’area di lavoro e incrementare i livelli di sicurezza nelle manovre.
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Oltre ai mezzi impiegati nell’area urbana di Chioggia, la multiutility ha scelto di dotare anche le pale e i caricatori impiegati nella stazione di travaso dei sistemi Brigade con AI per prevenire incidenti nelle aree interne, dove la presenza contemporanea di operatori e mezzi pesanti rappresenta uno dei punti di maggiore criticità del settore.

Sicurezza preventiva e riscontro del personale

Con questo progetto Veritas ha voluto agire in un’ottica di prevenzione del rischio di incidenti tutelando non solo gli utenti deboli della strada ma anche gli autisti dei veicoli. Il riscontro da parte degli operatori è stato, infatti, estremamente positivo: gli autisti riferiscono una maggiore percezione di sicurezza durante la guida e soprattutto nell’eseguire manovre in spazi ristretti o altamente frequentati.

“Uno dei punti di forza dei sistemi Brigade – spiega Marco Trevisan, Sales manager area nord-est Brigade – è la capacità di fornire allarmi chiari che non diventano invasivi. Un sistema troppo invasivo porterebbe l’operatore a ignorarlo. Questi dispositivi, invece, segnalano solo la presenza di persone nelle zone di rischio reale, garantendo attenzione elevata esattamente quando serve”. Oltre a fornire sistemi avanzati di sicurezza, Brigade garantisce assistenza costante nella configurazione, manutenzione e supporto post-installazione, assicurando la continuità operativa dei mezzi e la massima sicurezza per operatori e cittadini.

Verso una possibile estensione nel territorio veneziano

Grazie ai risultati positivi ottenuti nell’area di Chioggia, il progetto potrebbe essere esteso progressivamente anche ad altri Comuni serviti da Veritas, specialmente quelli del litorale veneziano, caratterizzati da condizioni di rischio simili per densità di traffico e flussi turistici.