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Bonifiche aree inquinate: bando da 20 milioni in Sicilia

Il Dipartimento Acqua e rifiuti della Regione Sicilia ha lanciato un preavviso per permettere a tutti gli operatori di prepararsi per la pubblicazione di un nuovo bando per operazioni di bonifica delle aree inquinate della Sicilia. Il bando prevederà interventi di bonifica e di messa in sicurezza permanente di vecchie discariche presenti in Sicilia.

Le caratteristiche del bando

Come riporta Ilsicilia.it, al bando per la bonifica di aree inquinate potranno partecipare le amministrazioni pubbliche che risponderanno ai requisiti di ammissibilità che saranno definiti nel bando.

20 milioni di euro saranno messi a disposizione per questi scopi. Tra gli interventi previsti, quelli sulle discariche pubbliche dismesse, censite nel piano regionale delle bonifiche o rientranti nelle perimetrazioni nazionali.

Tra quelli non previsti dal bando, invece, i progetti sulle “aree produttive” (siti industriali, commerciali, minerari e cave, così come definiti nel Piano) e sulle discariche private.

I progetti dovranno essere accompagnati dall’approvazione degli esiti dell’analisi di rischio, e la localizzazione dell’intervento dovrà essere in aree di proprietà pubblica dichiarate di pubblica utilità o sottoposte a espropri finalizzati a provvedimenti di recupero di qualità ambientale.

Gli interventi in Sicilia nel 2019

L’anno scorso erano stati destinati a interventi di bonifica nella Regione Sicilia 14 milioni di euro, con un finanziamento per coprire tre grandi interventi. Il primo a Palermo, con la messa in sicurezza e il ripristino ambientale dell’ex discarica di Acqua dei corsari.

A Campofranco, in provincia di Enna, un milione e mezzo finanzierà la messa in sicurezza delle ex discariche in contrada Rizza, Manna e Chiartasi, mentre a Troina, sempre nell’Ennese, con un circa un milione di euro si interverrà sulla discarica di contrada Nunziatella-San Silvestro.

Il Piano regionale delle bonifiche prevede interventi in oltre 511 siti potenzialmente pericolosi, nati anche 30 anni fa, con un’estensione molto vasta.

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