
La demolizione non è solo forza bruta. Anzi. È precisione e controllo, rispetto dei tempi e margini d’errore pari allo zero. Qui entra in gioco la pinza demolitrice MB Crusher, uno strumento che nei cantieri di quest’anno ha dimostrato cosa significa demolire con metodo.
Il 2025 è stato il loro banco di prova: centri storici, rigenerazioni urbane, spazi stretti. Cantieri diversi tra loro, per contesto e difficoltà, ma uniti da un filo comune: l’uso della pinza demolitrice come strumento centrale del lavoro, non come semplice accessorio. È qui che la sfida si trasforma in una promessa mantenuta e, allo stesso tempo, un’anticipazione di quello che verrà.
Tre piani giù, in controllo totale
Sardegna – Rigenerazione urbana Sacro Cuore
A Sassari, l’intervento di rigenerazione urbana dell’area del Sacro Cuore è partito dalla demolizione di una palazzina di tre piani in via Mascagni. Un cantiere urbano, con edifici vicini e la necessità di lavorare senza creare disagi. In campo un escavatore CAT 323 equipaggiato con una pinza demolitrice MB-PT1650. La demolizione è stata eseguita dall’alto verso il basso, smontando la struttura in modo progressivo.
Dal punto di vista tecnico, la MB-PT1650 si è dimostrata particolarmente adatta a questo tipo di intervento grazie ad un sistema che garantisce una forza di chiusura con sensibilità costante e alla struttura in Hardox. Risultato: più controllo e maggiore sicurezza in un contesto urbano.
Demolire in centro, senza rimorsi.
Sicilia – Belpasso, alle pendici dell’Etna
Stesso escavatore, stessa pinza, ma uno scenario completamente diverso. A Belpasso, in provincia di Catania, si lavora in pieno centro abitato. Qui lo spazio è ridotto e la precisione diventa fondamentale. La rotazione continua a 360° della pinza demolitrice MB-PT1650 consente all’operatore di orientare l’attrezzatura con agilità, lavorando su travi, solai e pilastri senza dover riposizionare continuamente la macchina. Le lame integrate per il taglio dei tondini e i denti intercambiabili permettono alla pinza di affrontare le diverse fasi di lavoro. In pratica, un’unica attrezzatura che demolisce, seleziona e separa il materiale direttamente in cantiere.
Decostruzione urbana: una settimana per cambiare faccia a un quartiere
Francia – Villeneuve-sur-Lot
A Villeneuve-sur-Lot, nel sud della Francia, la demolizione è parte integrante di un progetto di rigenerazione urbana del quartiere Cieutat. L’obiettivo è abbattere velocemente in modo controllato. L’impresa Artebat ha scelto un escavatore a raggio corto Doosan 235 LCR abbinato alla MB-PT1650, una combinazione ideale per muoversi tra edifici storici, vicoli stretti e spazi limitati. Qui la demolizione diventa precisione: si procede elemento per elemento, riducendo al minimo rumore, vibrazioni e polvere.
Il sistema idraulico della pinza MB Crusher garantisce una gestione costante della potenza, mentre i kit intercambiabili permettono di adattare l’attrezzatura alle diverse fasi del cantiere. Pochi giorni e l’edificio è stato completamente demolito, limitando al minimo i disagi per i residenti.
Demolizione pesante, ma senza un graffio
Francia – Vaucluse
Nel Vaucluse, in Francia la sfida era chiara fin dall’inizio: demolire un capannone di due piani addossato a una casa abitata, senza causare alcun danno alla struttura adiacente. L’impresa Guillaume TP ha affrontato il lavoro con una MB-PT1650. Ogni elemento è stato afferrato e rimosso con precisione millimetrica, evitando sollecitazioni indesiderate all’abitazione.
Conclusa la demolizione, lo stesso escavatore è stato utilizzato per la frantumazione del materiale in cantiere. Un approccio che riduce i trasporti, abbassa i costi e limita le emissioni. Un solo mezzo, più lavorazioni e una gestione del materiale nel rispetto dell’ambiente.
Demolizioni che non ti aspetti: fine piscina, inizio progetto
Francia – Ristrutturazioni invernali
In inverno i cantieri cambiano volto. In Francia, una vecchia piscina in calcestruzzo diventa il punto di partenza per un nuovo progetto. Su un Doosan DX62 lavora una pinza demolitrice MB-P380, ideale per interventi in spazi ridotti e contesti delicati. La piscina viene smantellata pezzo per pezzo, seguendo le geometrie irregolari della struttura e adattandosi agli spessori variabili del calcestruzzo. La forza della MB-P380 sta proprio nel controllo: l’operatore può dosare la potenza in modo preciso, afferrare e demolire il materiale senza trasmettere vibrazioni inutili alle strutture circostanti. Un vantaggio fondamentale quando si lavora vicino a edifici esistenti o impianti da preservare.
Non si demolisce solo fuori
Italia – Demolizione interna
C’è ancora chi associa la demolizione a grandi spazi aperti. La realtà dei cantieri moderni è spesso molto diversa. Sempre più interventi avvengono all’interno degli edifici, soprattutto nelle ristrutturazioni residenziali.
In questo caso, una demolizione interna in Italia richiede un approccio quasi chirurgico. Stanze da svuotare, solai da rimuovere, strutture interne da eliminare completamente, lasciando intatte le pareti perimetrali e garantendo la sicurezza dell’edificio. Qui la pinza demolitrice di MB Crusher lavora pezzo per pezzo, con movimenti controllati. La potenza viene gestita in modo progressivo, evitando vibrazioni che potrebbero compromettere le parti da conservare.
I cantieri hanno parlato: demolire oggi significa controllare, selezionare e ottimizzare. Le pinze demolitrici di MB Crusher non sono solo attrezzi da demolizione, ma strumenti di lavoro pensati per chi in cantiere vuole fare bene, in sicurezza e senza perdere tempo.
Così si chiude il 2025. E così si apre il 2026: nuove sfide, nuovi cantieri, nuove soluzioni.






























