
Dopo le prime tappe in Liguria e Sardegna, Cuore Mediterraneo continua il suo viaggio lungo le coste italiane, approdando in Sicilia e Calabria. La campagna estiva itinerante di RICREA – il Consorzio Nazionale per il Riciclo e il Recupero degli Imballaggi in Acciaio – ha raggiunto Siracusa, Taormina e Diamante, coinvolgendo cittadini, turisti e amministrazioni locali in un grande esercizio collettivo di consapevolezza ambientale.
Protagonista della campagna è ancora una volta Alice, l’inviata speciale che con il suo approccio diretto e informale incontra le persone in spiaggia, spiegando perché conferire correttamente barattoli, scatolette, bombolette e tappi in acciaio faccia la differenza, anche d’estate. L’obiettivo? Valorizzare un materiale riciclabile al 100% e all’infinito e promuovere una filiera circolare sempre più efficiente e partecipata.
Siracusa: la sostenibilità parte dalle isole intelligenti
La quarta tappa del tour ha portato Cuore Mediterraneo a Siracusa, dove RICREA ha premiato il Comune per l’impegno nella raccolta differenziata dell’acciaio, stimata in 108 tonnellate nel 2025, con un incremento del +58,8% rispetto all’anno precedente.
“Questa Amministrazione ha investito in innovazione e cultura ambientale – ha dichiarato l’Assessore Salvatore Cavarra – anche grazie ai fondi PNRR con cui abbiamo installato nove isole ecologiche intelligenti. I primi dati confermano l’efficacia del modello e la crescente partecipazione della cittadinanza”.
Al riconoscimento si aggiunge il plauso a Tekra Servizi Srl, gestore della raccolta, e alla piattaforma Domus Recycle Srl, che tratta il materiale. “Siamo orgogliosi di contribuire al recupero di imballaggi in acciaio con tecnologie avanzate e personale qualificato – ha affermato Luca Doria, amministratore della piattaforma –. La filiera siciliana è un modello di economia circolare a chilometro zero”.

Taormina: rigore, controllo e risultati
La tappa successiva è stata Taormina, perla della costa orientale siciliana. Anche qui RICREA ha consegnato un riconoscimento speciale per le 14 tonnellate di imballaggi in acciaio raccolte nel 2025, pari a un +16,6% rispetto all’anno precedente.
Il Sindaco Cateno De Luca ha raccontato la trasformazione avviata: “Abbiamo riorganizzato il servizio, introdotto controlli serrati e adottato un approccio concreto. I numeri della differenziata stanno crescendo grazie a una gestione in house efficace”.
A essere premiate anche l’Azienda Servizi Municipalizzati Taormina e la piattaforma Messinaservizi Bene Comune Spa. Quest’ultima si distingue per un impianto pubblico dotato di sistemi a intelligenza artificiale, che ottimizza la selezione degli imballaggi. “Il nostro impianto rappresenta il cuore tecnologico della raccolta nella provincia – ha affermato la Presidente Maria Grazia Interdonato –. Siamo orgogliosi di contribuire a una Taormina sempre più green”.

Diamante: differenziare è un gesto collettivo
Lasciata la Sicilia, Cuore Mediterraneo è approdata in Calabria, a Diamante, dove il Comune è stato premiato per le 14 tonnellate di imballaggi in acciaio raccolte nel 2024.
“Il nostro successo nasce da un impegno condiviso – ha dichiarato il Sindaco Achille Ordine –. Coinvolgiamo cittadini, scuole, operatori turistici e associazioni. Il riconoscimento di RICREA è un premio che appartiene all’intera comunità”.
Al fianco del Comune, ECOROSS Srl, gestore del servizio di igiene urbana. “Operiamo a Diamante da cinque estati – ha spiegato il responsabile Simone Turco – e abbiamo raggiunto il 55,26% di raccolta differenziata nel 2024. Un risultato che ci stimola a fare ancora meglio, in una città che d’estate raddoppia la sua popolazione”.

Un’Italia che ricicla (e insegna a farlo)
Con queste tre nuove tappe, Cuore Mediterraneo rafforza la propria missione: promuovere il riciclo degli imballaggi in acciaio, rafforzare la cultura ambientale e valorizzare le buone pratiche dei territori.
L’Italia, con 435.539 tonnellate di acciaio riciclato nel 2024 e un tasso di riciclo dell’86,4%, è già sopra gli obiettivi europei per il 2025 (70%) e per il 2030 (80%). Un risultato che non nasce per caso, ma grazie a campagne come questa, capaci di coniugare informazione, coinvolgimento e concretezza.
Prossime tappa? San Nicola Arcella, Camerota e Vietri sul Mare. Il viaggio continua.






























