
Erica srl, distributore della tecnologia per l’Italia, ha concluso formalmente l’accordo con uno dei gestori idrici più importanti del Piemonte, Acqua Novara VCO, portando così nel nostro Paese una delle tecnologie più avanzate per l’abbattimento dei PFAS: rimozione fino al 95–99% delle principali molecole attenzionate.
L’inquinamento da PFAS rappresenta oggi una delle principali emergenze ambientali a livello europeo. In questo scenario, arriva in Italia SAFF® (Surface Active Foam Fractionation), tecnologia brevettata e prodotta dalla società australiana EPOC Enviro, già applicata in oltre 40 siti nel mondo per il trattamento di acque reflue e percolati di discarica.
Il modello che verrà installato nel nostro Paese è il SAFF®40, uno degli impianti più rappresentativi della gamma, in grado di abbattere la maggior parte delle tipologie di PFAS oggi monitorate con percentuali che possono raggiungere il 95–99%, a seconda della matrice trattata e delle concentrazioni iniziali.

La distribuzione in Europa e UK è affidata a Cornelsen Group, che ha scelto Erica Srl come partner per il territorio italiano. La società è impegnata dal 2017 nella ricerca e nell’individuazione di tecnologie innovative per l’abbattimento dei PFAS.
Il primo SAFF®40 italiano verrà installato presso Acqua Novara.VCO S.p.A., gestore del servizio idrico integrato per 139 Comuni nelle province di Novara e del Verbano-Cusio-Ossola. Dopo aver condotto diversi test di laboratorio, l’utility ha scelto di avviare la sperimentazione diretta della tecnologia, confermando il proprio orientamento verso soluzioni innovative, sostenibili e ad alta efficacia.
L’installazione rappresenta un passaggio strategico per il trattamento delle acque reflue contaminate da PFAS in Italia e potrebbe aprire la strada a nuove applicazioni su scala nazionale. La tecnologia SAFF® è installata in un container “plug & play” in cui un sistema a bolle d’aria intrappola i PFAS concentrandoli in un quantitativo di schiuma estremamente ridotto, sfruttando le loro proprietà chimico/fisiche.
Isabella Stilo, Presidente di Erica, conclude: “L’arrivo del primo SAFF®40 in Italia rappresenta un passaggio importante nel percorso di innovazione tecnologica applicata alla gestione dei PFAS. Come Erica lavoriamo dal 2017 per individuare soluzioni concrete, scientificamente validate e già operative a livello internazionale”.

Daniele Barbone, Amministratore Delegato Acqua Novara.VCO “L’avvio di questo test industriale si inserisce nel nostro modello integrato di protezione dall’inquinamento di PFAS. Come azienda pubblica, abbiamo scelto di investire in una collaborazione scientifica di alto profilo, mettendo a sistema una tecnologia innovativa per agire concretamente sui nostri impianti di trattamento acque reflue. Essere i primi a sperimentare questa soluzione in Italia è il segno tangibile della nostra propensione all’innovazione e della volontà di costruire, insieme agli stakeholder, soluzioni a protezione dell’ecosistema locale“.




























