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Il modello Urban Check-up premiato a Key 2026 per l’innovazione green

Premiazione modello Urban Check-up

Il riconoscimento, assegnato durante l’ultima edizione di KEY – The Energy Transition Expo a Rimini, premia il progetto sviluppato da ENEA in collaborazione con City Green Light e l’Università degli Studi dell’Insubria.

Il progetto Urban Check-Up Model (UCUM), promosso da ENEA in collaborazione con City Green Light e l’Università degli Studi dell’Insubria, si è aggiudicato il Premio “Lorenzo Cagnoni” per l’Innovazione Green, categoria Sustainable Cities, assegnato nell’ambito dell’ultima edizione di KEY – The Energy Transition Expo 2026 a Rimini.

Il riconoscimento valorizza uno strumento digitale progettato per supportare le amministrazioni locali nella valutazione del livello di “smartness” delle infrastrutture e dei servizi pubblici urbani. Il modello consente infatti di integrare e analizzare dati eterogenei all’interno di un framework scientifico strutturato, restituendo ai Comuni una mappatura chiara delle criticità e delle priorità di intervento, per accompagnare i percorsi di transizione energetica e digitale.

«Il conferimento del Premio Lorenzo Cagnoni rappresenta un prestigioso riconoscimento del lavoro svolto dal Centro di Ricerca Smarter in questi anni nell’ambito della Ricerca di Sistema Elettrico nazionale», afferma Roberta Pezzetti, direttore scientifico del Centro Smarter dell’Università degli Studi dell’Insubria che ha coordinato il gruppo di ricerca impegnato nel progetto.

«L’Urban Check-Up Model mette a disposizione delle città e dei contesti territoriali, anche di piccole dimensioni, uno strumento innovativo di assessment del livello di digitalizzazione dei servizi urbani strategici per la transizione digitale, guidando le scelte di innovazione e le priorità di intervento volte a colmare i gap rilevati. La collaborazione avviata con City Green Light fin dalle prime fasi di concettualizzazione del modello, nel quadro della più ampia collaborazione con l’Agenzia nazionale ENEA, ha permesso di creare una proficua sinergia tra le competenze del mondo della ricerca scientifica e la conoscenza approfondita delle esigenze e dei fattori che ostacolano la digitalizzazione dei contesti urbani, rendendo possibile la sperimentazione del modello su un panel di Comuni pilota utile alla validazione sul campo del sistema di assessment. Questo modello di virtuosa collaborazione si presta oggi a essere rafforzato e replicato per ideare e sviluppare nuovi strumenti utili all’avanzamento dei processi di transizione digitale ed energetica delle nostre città».

Premiazione modello Urban Check-up

«Questo premio riconosce il valore di un lavoro costruito in stretta collaborazione tra ricerca pubblica e competenze industriali», dichiara Alessandro Bortoletto, Innovation Manager di City Green Light. «In UCUM abbiamo messo a sistema la nostra esperienza tecnologica per sviluppare uno strumento capace di tradurre l’analisi dei dati in indirizzi operativi concreti per le amministrazioni. La dimensione metodologica e la replicabilità del modello rappresentano oggi un elemento chiave per accompagnare i territori nei percorsi di transizione».

«Questo riconoscimento conferma il valore di un approccio che integra ricerca scientifica, innovazione tecnologica e applicazione concreta nei territori», dichiara Nicoletta Gozo, responsabile del progetto per ENEA. «Con Urban Check-Up Model abbiamo sviluppato uno strumento che aiuta le amministrazioni a leggere in modo sistemico il livello di digitalizzazione e sostenibilità dei servizi urbani, offrendo un supporto metodologico alle decisioni strategiche e alla pianificazione degli interventi».

L’efficacia del modello è già testimoniata dai progetti pilota avviati nei comuni di Trani, Palermo, Reggio Emilia e Pitigliano. Le sperimentazioni, condotte in contesti territoriali differenti per dimensioni e caratteristiche, hanno consentito di validare l’impianto analitico del sistema e la sua adattabilità a configurazioni urbane eterogenee, promuovendo una collaborazione strutturata tra enti di ricerca, amministrazioni pubbliche e partner industriali.

Con il riconoscimento ottenuto per l’Urban Check-Up Model, City Green Light e l’Università degli Studi dell’Insubria rafforzano il proprio impegno nello sviluppo di strumenti innovativi a supporto dei territori nei percorsi di transizione energetica e digitale, integrando competenze scientifiche e tecnologiche in soluzioni concrete per la pianificazione urbana.