
Idrogeno, innovazione e progetti complessi: la visione di Techfem a KEY – The Energy Transition Expo 2026 di Rimini
Un’azienda italiana in forte crescita opera come partner strategico per la transizione energetica del settore Oil & Gas
Techfem, società di ingegneria multidisciplinare attva nel settore energetico da oltre 40 anni, ha portato la sua esperienza nello sviluppo di progetti complessi legati all’idrogeno dal 4 al 6 marzo a KEY – The Energy Transition Expo 2026 e prende parte alla collettva di H2IT, l’Associazione Italiana Idrogeno, nel cui Consiglio Direttivo siede Federico Ferrini, CEO di Techfem.
L’Associazione Italiana Idrogeno riunisce l’intera filiera delle tecnologie per la produzione, lo stoccaggio e la distribuzione dell’idrogeno, promuovendo networking e innovazione attraverso le proprie consociate. Nel dibattito sul ruolo dell’idrogeno e sulle sfide del settore, alla luce dei risultati raggiunti e dei progetti in corso, Techfem contribuisce con la propria competenza tecnica partecipando a due talk tematici dal titolo:
- “Dall’idrogeno agli e-fuels: Prospettive di sviluppo nei settori chiave, scenari di penetrazione e primi progetti”, un incontro che sottolinea il potenziale del mercato multi-molecola come chiave per la transizione energetica.
- “Idrogeno: sfide passate, presenti e future”, un convegno che mette a confronto ricerca avanzata e applicazioni industriali per rispondere a una domanda fondamentale: quanto è davvero pronto il settore per diventare un’industria?

Negli ultimi anni Techfem ha registrato una crescita significativa, affermandosi come uno degli attori italiani più dinamici nella trasformazione del settore energetico. Questi risultati si fondano su un ampio portafoglio di competenze sviluppato attraverso la progettazione di infrastrutture ad alta complessità per il trasporto e lo stoccaggio di gas naturale e gas verdi, nonché di sistemi di trasmissione elettrica ad alta tensione, all’interno di progetti onshore e subsea ad alta criticità.
Grazie a questa esperienza multidisciplinare, Techfem continua a supportare imprese petrolifere e del gas nel percorso verso la transizione energetica, contribuendo alla realizzazione di infrastrutture strategiche per la decarbonizzazione. Le referenze riguardano la progettazione ingegneristica di opere complesse nonché la modalità EPC per progetti chiavi in mano, accompagnando i clienti dalla fase di concept alla realizzazione e messa in esercizio degli impianti.
In un percorso di costante evoluzione e rafforzamento del proprio know-how, Techfem è in prima linea nella transizione energetica europea, operando in molteplici settori emergenti dell’industria energetica, tra cui idrogeno verde, e-fuels e derivati, la filiera CCUS e soluzioni per il recupero del metano, oltre all’applicazione delle big sciences ai processi operativi nei settori energia e ambiente.
Nell’ambito delle infrastrutture energetiche del futuro, Techfem è attualmente protagonista dello sviluppo di idrogenodotti onshore e offshore nella macroarea EMEA, per la creazione delle infrastrutture necessarie alla diffusione dell’idrogeno come vettore energetico. Parallelamente, l’azienda è impegnata nella progettazione della rete di trasporto della CO₂ in Italia e nello sviluppo di CO₂dotti internazionali, elementi chiave per l’implementazione delle strategie di decarbonizzazione e dei sistemi CCUS. La crescita di Techfem è inoltre sostenuta da importanti investimenti in Ricerca & Sviluppo, con un focus su tecnologie innovative, digitalizzazione e soluzioni a basso impatto ambientale. L’azienda segue inoltre con attenzione l’evoluzione del settore elettrico, in particolare il trend dell’Electrification Of Everything (EOE), e ha creato un’unità che si occupa di energia nucleare, consapevole che la transizione energetica richiede un approccio integrato e multi-tecnologico.
È proprio grazie alla frequente partecipazione in ampi progetti internazionali che l’Azienda ha deciso di aprire nuove branch all’estero, in particolare in Albania e Grecia, per rafforzare lo sviluppo dei mercati e mettere a disposizione la propria competenza nei contesti più strategici. Ad oggi conta 400 dipendenti distribuiti tra 6 sedi in Europa.
Un approccio neutrale verso tutte le tecnologie lungo le fasi di produzione, stoccaggio, distribuzione e utilizzo, unito a un’esperienza estesa nello studio delle diverse applicazioni finali, conferisce a Techfem una prospettiva trasversale e imparziale, un asset strategico per i clienti nello sviluppo di nuovi progetti multi-molecola.
- Principali referenze
- TAP
- ICM
- Trans Adriatic Pipeilne
- Baltic Pipe
- Bouri, Neptun
- Ostsee LNG
- Fenix
- FSRU Ravenna
- Hyround
- H2 Backbone

































