
Fonte: Centro di coordinamento RAEE
È entrato in vigore il 1° gennaio 2026 l’Accordo di Programma che definisce le modalità di gestione dei RAEE per gli operatori del commercio di apparecchiature elettriche ed elettroniche. Il nuovo quadro introduce importanti novità, sia economiche sia operative, incentrate su tre pilastri strategici: efficienza operativa, capillarità territoriale e comunicazione ai cittadini, quest’ultima riconosciuta come la leva principale per aumentare i volumi di rifiuti elettronici conferiti correttamente alla distribuzione. Le misure sono state condivise dalle principali associazioni di categoria della distribuzione, dei produttori di AEE e delle aziende della raccolta e dal CdC RAEE.
Aumento dei premi di efficienza e diminuzione del numero di classi
La prima novità riguarda l’aumento degli importi dei premi di efficienza. A partire dal 2026, l’incremento riconosciuto per ogni tonnellata gestita sarà pari al 10% per le sorgenti luminose (R5), al 20% per frigoriferi e condizionatori (R1) e per televisori e monitor (R3), e al 30% per grandi elettrodomestici (R2) e piccoli elettrodomestici (R4).
I nuovi premi applicati a tutti i luoghi di raggruppamento già iscritti al portale del CdC RAEE, che dal 2026 confluiranno in un’unica classe, la classe L1, saranno i seguenti:

Con l’obiettivo di incentivare la distribuzione alla creazione di nuovi punti di raccolta, i luoghi di raggruppamento che si iscriveranno nel corso del 2026 saranno invece inseriti in una differente classe, per la quale sono previsti premi di importo più elevato.
Le percentuali potranno aumentare ulteriormente nel 2027, in caso la distribuzione raggiunga complessivamente le 110.000 tonnellate annue di RAEE raccolti (a fronte delle circa 80.000 attuali). Per i ritiri che non raggiungono la soglia di buona operatività, ma superano la soglia minima prevista, il riconoscimento economico raggiunge le 40 euro/tonnellata.
Aumento delle soglie di operatività
In ottica di una sempre maggiore efficienza del sistema, la soglia di buona operatività per raggruppamento viene uniformata a quella prevista per i centri di raccolta comunali, l’altro soggetto responsabile della raccolta dei RAEE.
I quantitativi da raccogliere sono:

La soglia minima per avere il contributo da 40 euro/tonnellata si attesta invece a 400 kg per tutti i raggruppamenti da R1 a R4, 150 kg per R4 con batterie al litio e 25 o 50 kg per R5 a seconda della forma.
Diminuzione dei quantitativi minimi annui da raccogliere
Il quantitativo minimo di rifiuti elettronici da raccogliere per poter ricevere il servizio di ritiro da parte dei Sistemi Collettivi è di 200 kg per tutti i raggruppamenti da R1 a R4, 150 kg per R4 con batterie al litio e 25 o 50 kg per R5 a seconda della forma. Questa misura è pensata per agevolare i punti vendita di minori dimensioni, che secondo le condizioni del precedente accordo incontravano maggiori difficoltà nel raggiungere i quantitativi necessari e che spesso dovevano provvedere autonomamente al conferimento dei RAEE ai centri di raccolta.
Gestione dei RAEE del raggruppamento 4
L’Accordo prevede la gestione separata dei RAEE del raggruppamento contenenti batterie al litio da quelli non contenenti batterie al litio, mediante il posizionamento di contenitori dedicati. Maggiori informazioni su operatività e tempistiche verranno forniti appena possibile.
Raddoppio delle penali in caso di disservizi
Le anomalie generate dai Sistemi Collettivi (mancato intervento entro i TMI, mancata sostituzione delle unità di carico contestualmente al ritiro, mancata attivazione del servizio entro 15 giorni dalla data di approvazione da parte del CdC RAEE) danno origine ad una penale raddoppiata pari a 300,00€ per ciascun giorno di ritardo.
Nuovo fondo destinato allo sviluppo della rete dei luoghi di raggruppamento dei RAEE
L’accordo prevede il potenziamento del fondo destinato allo sviluppo della rete dei luoghi di creati dai punti vendita. I produttori di AEE metteranno a disposizione complessivamente 150.000 euro annui per il biennio 2026–2027, da destinare alle associazioni della distribuzione che promuovono questa attività.
Potenziamento degli investimenti in comunicazione
I produttori di AEE, tenuti per legge a destinare una quota dei propri ricavi ad attività di sensibilizzazione dei cittadini, investiranno per la prima volta complessivamente 7,6 milioni di euro nel biennio 2026–2027 in iniziative realizzate in collaborazione con la distribuzione.

Le risorse saranno allocate come segue:
- 3 milioni di euro per campagne di sensibilizzazione e per la predisposizione di materiale di comunicazione destinato alla distribuzione. Le risorse saranno coordinate da un Tavolo della Comunicazione dedicato;
- 3,6 milioni di euro per bandi annuali rivolti ai soggetti della distribuzione che utilizzano il materiale di comunicazione loro dedicato;
- 1 milione di euro per l’organizzazione di un concorso dedicato ai consumatori, volto a incentivare la consegna dei RAEE presso i punti vendita secondo le modalità di ritiro “1 contro 1” e “1 contro 0”.













































