
PARIGI, 16-19 GIUGNO 2026
PFAS 2026 è l’evento internazionale dedicato alle sostanze per- e polifluoroalchiliche, con focus su monitoraggio, bonifiche, trattamenti, normative e impatti ambientali e sanitari. L’appuntamento riunisce aziende, ricercatori, enti pubblici e professionisti impegnati nella gestione di una delle emergenze ambientali più complesse degli ultimi anni, offrendo un confronto tecnico sulle soluzioni innovative per acqua, suolo e rifiuti contaminati.
Le sostanze per- e polifluoroalchiliche, meglio note come PFAS, sono oggi tra le principali emergenze ambientali globali. Persistenti, difficili da degradare e diffuse in numerosi processi industriali e prodotti di largo consumo, queste sostanze pongono sfide sempre più complesse sul piano normativo, sanitario e tecnologico. Proprio a questo tema è dedicato PFAS 2026, evento internazionale che riunirà esperti, aziende, istituzioni e ricercatori impegnati nella gestione della contaminazione da PFAS.
L’appuntamento si propone come momento di confronto tecnico-scientifico sulle strategie di monitoraggio, trattamento e bonifica delle matrici contaminate, con particolare attenzione ad acqua, suolo, fanghi e rifiuti industriali. Il programma prevede sessioni dedicate alle tecnologie di rimozione, alle evoluzioni normative europee e internazionali, ai sistemi di analisi e controllo e ai casi applicativi sviluppati nei diversi contesti industriali.
Negli ultimi anni il tema PFAS è infatti entrato stabilmente nell’agenda ambientale europea. La crescente attenzione delle autorità verso la qualità delle acque potabili, la gestione dei reflui industriali e la tutela sanitaria ha accelerato l’introduzione di limiti sempre più stringenti e aperto nuove prospettive per il settore delle bonifiche ambientali e del trattamento acque.
Uno dei nodi principali riguarda proprio la difficoltà di gestione di composti definiti spesso “forever chemicals” per la loro elevata persistenza nell’ambiente. Le tecnologie oggi disponibili spaziano dai sistemi di adsorbimento con carboni attivi ai trattamenti a membrane, fino ai processi avanzati di ossidazione e distruzione termica o elettrochimica, ancora in forte evoluzione. Parallelamente cresce l’interesse verso soluzioni integrate capaci di combinare efficienza di abbattimento, sostenibilità energetica e contenimento dei costi di gestione.
L’evento offrirà inoltre spazio al confronto tra operatori industriali, utilities, laboratori, enti di ricerca e pubbliche amministrazioni, con l’obiettivo di condividere esperienze operative e strategie di adattamento ai nuovi scenari regolatori. Particolare attenzione sarà rivolta anche alla gestione dei rifiuti contenenti PFAS e ai problemi legati alla tracciabilità e allo smaltimento sicuro dei materiali contaminati.
PFAS 2026 si inserisce così in un contesto di crescente attenzione internazionale verso il tema della contaminazione emergente, confermando il ruolo centrale dell’innovazione tecnologica e della cooperazione tra industria, ricerca e istituzioni nella definizione delle future strategie ambientali.
Info e programma sul sito delle evento.





































