
Il ministro dell’Ambiente e della Sicurezza energetica, Gilberto Pichetto Fratin, ha partecipato a Bruxelles alla riunione ministeriale dell’Alleanza per il nucleare, che riunisce 15 Stati membri dell’Unione per promuovere il contributo di questa fonte alla transizione energetica, il miglioramento delle condizioni di finanziamento e lo sviluppo di tecnologie innovative.
“Supportiamo – ha detto Pichetto – l’iniziativa dell’Alleanza Nucleare volta a rivedere il trattamento dell’energia nucleare nell’ambito della Tassonomia Ue, riconoscendone il ruolo strutturale per il raggiungimento degli obiettivi di decarbonizzazione, sicurezza energetica e stabilità del sistema elettrico europeo”. “L’Italia – ha aggiunto il Ministro – valuta positivamente il riconoscimento del ruolo dell’energia nucleare quale fonte stabile, programmabile e decarbonizzata, complementare allo sviluppo delle energie rinnovabili”.
Il Ministro ha condiviso in questo contesto “la richiesta di superare la classificazione del nucleare come ‘attività transitoria’, promuovendone il pieno riconoscimento come ‘attività sostenibile’, al pari di altre tecnologie a basse emissioni”. “Tale revisione – ha aggiunto Pichetto – consentirebbe di garantire condizioni di accesso al capitale e agli strumenti finanziari pienamente coerenti con gli obiettivi europei di neutralità climatica e sicurezza degli approvvigionamenti”.
Pichetto ha inoltre evidenziato il favore dell’Italia alla Strategia sugli “Small Modular Reactors” e che “l’iniziativa europea è coerente con il percorso avviato a livello nazionale, dove l’attenzione è attualmente concentrata sugli SMR come possibile tecnologia di riferimento”.
“L’Italia – ha concluso – guarda con interesse alle prospettive di sviluppo delle tecnologie nucleare avanzate, in particolare SMR, reattori avanzati e fusione, che potranno contribuire al rafforzamento della competitività industriale e alla sicurezza energetica europea nel lungo periodo”.













































