
Dalla movimentazione portuale al riciclo dei rottami metallici, fino ai grandi cantieri infrastrutturali internazionali: i più recenti jobsite report di SENNEBOGEN Maschinenfabrik GmbH offrono uno spaccato concreto sull’impiego delle sue macchine in contesti operativi molto diversi, accomunati da elevati requisiti di affidabilità, continuità operativa e, sempre più spesso, sostenibilità ambientale.
Porti: diesel o elettrico per la movimentazione dei materiali?
In Turchia, il gruppo siderurgico quotato İzmir Demir Çelik Sanayi A.Ş., tra i principali produttori di acciaio del Paese, gestisce uno dei porti industriali più rilevanti a livello nazionale. Per garantire operazioni portuali efficienti e continue, la controllata İDÇ Liman utilizza un parco macchine composto da dieci mezzi SENNEBOGEN: quattro 880 EQ Balancer, due 895 E material handler, una gru portuale mobile 9300 e altre gru dedicate alle attività di banchina.
Il caso evidenzia un tema sempre più centrale nella logistica portuale: la scelta tra soluzioni diesel ed elettriche, in funzione di volumi movimentati, infrastrutture disponibili e obiettivi ambientali.

Riciclo dei rottami: versatilità e continuità operativa
Nel settore del riciclo dei metalli, SENNEBOGEN è presente anche nella Repubblica Ceca, presso il gruppo KOVOŠROT GROUP CZ s.r.o., storica realtà attiva nel recupero e trattamento dei rottami. A Praga, l’operatore Vítězslav Weis lavora quotidianamente con un SENNEBOGEN 830 G, impiegato in attività di selezione, carico, alimentazione delle cesoie e manutenzione ordinaria.
Un utilizzo polivalente che riflette le esigenze tipiche degli impianti di riciclo, dove flessibilità operativa e affidabilità delle macchine sono determinanti per la produttività.

Germania: il primo impianto di rottami carbon neutral
Sempre nel comparto del riciclo, in Germania, Schrott Wetzel – uno dei maggiori operatori del settore – ha raggiunto un traguardo significativo nel sito di Mannheim: la realizzazione del primo impianto di rottami carbon neutral del Paese.
Elemento chiave della strategia di decarbonizzazione è l’impiego del SENNEBOGEN EQ-Balancer, in funzione dal maggio 2023, che consente una riduzione dei consumi energetici e delle emissioni, mantenendo elevate prestazioni di movimentazione.

Grandi opere: fondazioni, metropolitane e spazi estremamente confinati
Sul fronte delle infrastrutture, le gru SENNEBOGEN sono impegnate in alcuni dei principali cantieri internazionali. In Francia, nell’ambito del progetto Grand Paris Express, i team di NGE Fondations utilizzano diverse gru e duty cycle crane SENNEBOGEN per la realizzazione di diaframmi e opere di fondazione lungo la Linea 15 Ovest.

In Australia, invece, le gru telescopiche cingolate SENNEBOGEN operano nel complesso progetto del Metro Tunnel di Melbourne, un intervento da 11 miliardi di dollari che mira a decongestionare il City Loop e migliorare la mobilità urbana. In questo caso, una delle principali sfide è l’operatività in spazi estremamente ristretti, dove precisione e manovrabilità diventano fattori critici.































