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Spirit, parte il progetto dell’idrogeno turchese

Sostenibile Produzione Innovativa e Rivoluzionaria di Idrogeno Turchese, SPIRIT: il progetto da 4 milioni di euro valutato positivamente da Regione Lombardia tramite la Misura Collabora & Innova vede la partecipazione di Pietro Fiorentini, X-nano, Enipower, Edison, Ampere Transition e dell’Università degli Studi di Milano-Bicocca.

Tutto ruota attorno all’idrogeno turchese, una forma di idrogeno ottenuta tramite pirolisi del metano, un processo che utilizza alte temperature per scomporre il gas naturale in due prodotti: idrogeno gassoso e carbonio solido.

La sua peculiarità sta proprio in questo: trasformando il carbonio in un solido – e non in anidride carbonica – permette di ridurre le emissioni inquinanti e consente di mantenere costi di produzione bassi rispetto all’idrogeno verde. L’idrogeno turchese si colloca come una soluzione a basse emissioni ed è considerato una tecnologia promettente per favorire la decarbonizzazione dell’industria hard-to-abate, difficile da abbattere in termini di emissioni inquinanti.

E le potenzialità dell’idrogeno turchese non si limitano alla mancata emissione di CO2. La sua produzione tramite pirolisi è infatti meno dispendiosa in termini di consumo energetico (arrivando a un ottavo rispetto all’idrogeno prodotto tramite elettrolisi) ed è costante, senza risentire delle fluttuazioni legate alle fonti rinnovabili. Il gas naturale è una risorsa sempre a disposizione e gode di una distribuzione capillare ampiamente sfruttabile in ottica di utilizzi futuri.

Inoltre, si ricava anche carbonio solido, del quale si vogliono valutare le possibili applicazioni, in particolare nel settore delle batterie e nella siderurgia. Questo carbonio, infatti, raffinato in materiali ad alto valore aggiunto come la grafite per batterie agli ioni di litio, diventa una risorsa strategica alimentando la rivoluzione della mobilità elettrica e rafforzando le filiere critiche.

L’iniziativa punta a sviluppare un impianto pilota, al fine di validare su scala preindustriale la tecnologia per la produzione efficiente di idrogeno turchese e carbonio solido. In una seconda fase, il progetto prevede la progettazione della versione industriale, modellata sulle necessità degli end user e sull’impiego potenziale presso reti di teleriscaldamento.

Il valore di SPIRIT sta nella capacità di unire competenze tecnologiche, industriali e accademiche di tutti i partner partecipanti: dalla validazione della tecnologia, alla caratterizzazione e valorizzazione dei materiali prodotti, alle analisi tecnico-economiche di applicazioni future.

X-nano, la startup nata da uno spin-off dell’Istituto Italiano di Tecnologia, ha sviluppato la tecnologia alla base di tutto il progetto, per la quale è stata presentata domanda di brevetto. L’innovativa tecnologia consentirà di produrre idrogeno tramite la pirolisi del gas naturale. È il processo per cui il gas naturale, scaldato in assenza di ossigeno, viene scomposto in idrogeno e carbonio solido, senza generare anidride carbonica.

Il carbonio solido ottenuto non è solo un sottoprodotto del processo, ma una risorsa strategica ad alto valore aggiunto. È proprio qui che si innesta il contributo dell’Università degli Studi di Milano-Bicocca, che svolge un ruolo chiave contribuendo con le attività di sintesi, funzionalizzazione e caratterizzazione dei materiali per le applicazioni in batterie.

Alla valorizzazione del carbonio solido si aggiungono gli scenari tecnico-economici, elaborati da Ampere Transition, per validare i vantaggi della tecnologia nella decarbonizzazione di diversi settori hard-to-abate industriali, tra cui il settore siderurgico e cementizio, e del teleriscaldamento.

Infine, il coinvolgimento di Enipower e Edison è cruciale per definire le specifiche del prototipo industriale per use-case reali e per valutare l’applicabilità e la sostenibilità della tecnologia presso loro impianti di teleriscaldamento lombardi.

Alla guida del progetto in qualità di capofila, Pietro Fiorentini, con il compito di ingegnerizzare il prototipo ed elaborare le necessità e le specifiche degli utenti finali per predisporre la progettazione di un impianto industriale integrato presso un’installazione tipo.

Sostenibile Produzione Innovativa e Rivoluzionaria di Idrogeno Turchese. Ambizioso e visionario, SPIRIT guarda alla decarbonizzazione, all’economia circolare, alla quotidianità. Avviato lo scorso febbraio, proseguirà fino al 2027, come programma regionale a valere sul Fondo Europeo di Sviluppo Regionale/PR FESR 2021-2027.