
Automazione, digitale, AI e competenze protagoniste della quattordicesima edizione
Si è svolta oggi a Milano la presentazione della quattordicesima edizione di SPS Italia, fiera dell’automazione e del digitale per l’industria intelligente e sostenibile.
Dal 26 al 28 maggio a Fiere di Parma torna SPS Italia, la fiera di riferimento per l’automazione e il digitale per l’industria. La manifestazione si presenta nel suo tradizionale layout espositivo: sei padiglioni con il meglio delle tecnologie e delle soluzioni per il mondo industriale. Confermato anche Digital District, il percorso dimostrativo articolato in quattro aree: Academy, Start-up, Industrial IT&AI, Focus AI. Quest’ultimo spazio si consolida guardando alle opportunità d’integrazione tra intelligenza artificiale e robotica nei processi produttivi.
Come ogni anno la fiera non sarà solo una vetrina espositiva, ma un momento qualificato di dialogo e approfondimento sui temi più strategici per la manifattura. Tra gli argomenti al centro del palinsesto dei convegni: AI Agents, Cybersecurity, Robotics & Physical AI, Software-defined manufacturing per una maggiore flessibilità nella produzione, ESG Environmental Social Governance – sostenibilità come pilastro nella pianificazione industriale.
L’innovazione viaggia nei distretti
Il percorso verso la fiera comincia già tra poche settimane con SPS Italia On Tour, la rassegna di incontri territoriali dedicata ai temi della trasformazione digitale applicata all’industria. L’iniziativa toccherà anche quest’anno alcuni dei principali distretti produttivi italiani favorendo il confronto tra imprese, mondo produttivo e attori dell’innovazione.
- Bologna, 25 febbraio 2026 – Fondazione MAST (MAST.Academy) “Automazione, sostenibilità e qualità: i tre vettori della competitività del Made in Italy”
- Modugno (Bari), 25 marzo 2026 – MASMEC “Verso la sensitive factory del futuro: la fabbrica che sente, vede, pensa e ottimizza”
- Vercelli, 28 aprile 2026 – Amazon European Operations Innovation Lab “AI, robotica, automazione e gestione energetica: la sinergia tra tecnologia e competenze per le Operations 5.0”
Position Paper: presentato il book. Temi 2026 in anteprima
SPS Italia sarà l’occasione per la presentazione di un nuovo Position Paper, il documento che mira a offrire alle aziende linee guida utili per orientarsi nel panorama delle tecnologie. Quattro i principali argomenti scelti per questa edizione:
- Governare sistemi complessi: regole, standard e fiducia come infrastruttura invisibile dell’innovazione;
- L’architettura decide: dal campo al cloud, integrazione, responsabilità, controllo;
- Automazione e controllo: robotica avanzata nei sistemi socio-tecnici complessi;
- Comprendere per decidere: metriche, KPI e il ruolo critico delle persone nei sistemi industriali digitali;
A cura di alcuni membri del Comitato Scientifico, il progetto cresce con la presentazione del libro “Tecnologie e Competenze in evoluzione per le fabbriche digitali” che raccoglie esperienze, competenze e considerazioni dei suoi autori.
SPS Italia UP Challenge. Candidature in corso
Per il terzo anno SPS Italia UP Challenge valorizza le giovani Start-up che propongono idee creative e realizzabili in ambito tecnologico e applicativo. Le candidature sono aperte ancora per poche settimane, fino al 20 febbraio. In gioco la possibilità di entrare nella rosa dei tre finalisti che potranno vivere l’esperienza fieristica con uno stand attrezzato nell’area Start-up. Il vincitore sarà proclamato in fiera.
Upskilling, reskilling e orientamento alle nuove professioni
L’innovazione evolve rapidamente e l’aggiornamento delle competenze si conferma una priorità per SPS Italia con uno spazio espositivo pensato per chi opera o aspira a entrare nel mondo della manifattura avanzata. Tra loro oltre 5.000 studenti provenienti da università e istituti tecnici che ogni anno a Parma partecipano a workshop e incontri nell’arena Next e a “Lezioni in Fiera” agli stand degli espositori.
Il progetto è attivo 365 giorni l’anno grazie ai talk formativi di SPS Italia Academy On Tour nelle principali università italiane.
She SPS Italia. Un percorso di crescita condivisa
Nell’arco dell’anno si svolgono anche i Morning Date di She SPS Italia. Appuntamenti informali ospitati da aziende partner per ripensare il futuro nel rispetto della diversità di genere. Dal 2021 una community affiatata e connessa condivide storie di mentorship al femminile nel campo dell’innovazione. Le più significative ricevono in fiera il riconoscimento She SPS Italia Award nelle categorie imprenditoria femminile, sostenibilità sociale, mentorship, empowerment.
Maggiori informazioni: spsitalia.it

Donald Wich, Amministratore Delegato di Messe Frankfurt Italia: “SPS Italia è un riferimento per le aziende che puntano sulla tecnologia e sull’aggiornamento di persone e competenze per affrontare un presente complesso, fatto di sfide ma anche di opportunità da intercettare e valorizzare. Automazione, digitale, intelligenza artificiale, cybersecurity, formazione, upskilling e reskilling si confermano direttrici portanti della manifestazione e del percorso On Tour, articolato in tre tappe sul territorio nazionale. Il dialogo con il network resta la leva principale per dare vita a iniziative capaci di ispirare e accompagnare le piccole e medie imprese italiane in un imprescindibile percorso di trasformazione digitale.”
Andrea Bianchi, Presidente ANIE Automazione: “Secondo il preconsuntivo 2025 dell’Associazione, il nostro mercato ha registrato una crescita del fatturato del 4% rispetto all’anno precedente. Le attese per il 2026 indicano una sostanziale continuità, pur in un contesto di visibilità limitata caratterizzato da elementi di opportunità e da fattori di incertezza: da un lato la coda del PNRR e tassi favorevoli sostengono gli investimenti, dall’altro le continue perturbazioni esogene e il nuovo Piano Transizione condizionano i comportamenti degli imprenditori e richiedono un atteggiamento ponderato anche nel formulare qualunque previsione. Nonostante ciò, l’automazione industriale continua a distinguersi per la sua dinamicità, capacità innovativa e varietà applicativa: digitalizzazione e Industrial AI, integrazione virtuosa tra tecnologia e competenze umane, si confermano tra i principali motori di crescita. L’edizione 2026 di SPS Italia offrirà a espositori e visitatori un’occasione concreta per osservare le trasformazioni in atto e quelle ancora in fase embrionale, oltre che per scoprire come le tecnologie dell’automazione potenzino le capacità dell’uomo e sostengano trasversalmente settori chiave nel nostro paese.”

Emanuele Frontoni, Professore ordinario di Informatica all’Università di Macerata e co- director del VRAI Lab: “A SPS Italia 2026 racconteremo storie concrete di adozione dell’intelligenza artificiale all’interno dei contesti industriali, superando una narrazione astratta o puramente tecnologica. L’attenzione sarà posta su esperienze reali in cui l’AI viene integrata nei processi produttivi come componente abilitante di una più ampia visione di Physical AI, capace di operare in stretta connessione con macchine, impianti, sensori e sistemi cyber-fisici. La Physical AI non si limita ad analizzare dati a posteriori, ma interagisce con il mondo fisico in tempo reale, contribuendo a rendere i processi più adattivi, resilienti e sostenibili. Attraverso questi casi, SPS Italia sarà per tutti l’occasione per mostrare come l’adozione dell’AI non sia un fine in sé, ma un percorso graduale di trasformazione industriale, in cui tecnologia, organizzazione e persone evolvono insieme, generando valore misurabile e duraturo per le imprese.”
Carlo Marchisio, Presidente Comitato Scientifico SPS Italia: “Il Comitato Scientifico della fiera SPS Italia è composto da università, esperti di settore, utilizzatori finali e costruttori di macchine provenienti da alcune delle maggiori realtà produttive italiane. Il gruppo di lavoro definisce i temi dei Convegni Scientifici, le cui migliori memorie vengono ogni anno premiate in fiera con il riconoscimento SPS Award Roberto Maietti. Fondato nel 2010 era inizialmente composto da 21 membri (OEM, end user e docenti), oggi conta oltre 190 presenze. L’attività del Comitato è intensa: ogni anno si tengono tre riunioni presso gli stabilimenti delle aziende partecipanti, con visite alle aree produttive. Momenti di crescita culturale e professionale sui temi della digitalizzazione e dell’automazione. Inoltre, vengono organizzate “lezioni virtuali” su temi di grande attualità come AI e cybersecurity. Nel 2023 alcuni membri del Comitato hanno dato vita al progetto Position Paper con l’obiettivo di individuare i bisogni delle realtà imprenditoriali italiane e favorire un cambio di paradigma tecnologico. L’iniziativa è proseguita nel 2024 e, nel 2025, tramite la formula del Tech ‘n Go, le ‘pillole’ del Comitato Scientifico. Oggi il Position Paper 2025 è disponibile anche come libro.”
Federico Milan, Digital Innovation Manager di Breton, membro del Comitato Scientifico di SPS Italia: “Negli ultimi anni l’industria ha accelerato sull’adozione di tecnologie digitali, dall’automazione avanzata all’intelligenza artificiale. Questa evoluzione ha portato grandi opportunità, ma anche una crescente complessità dei sistemi produttivi, spesso sottovalutata. Il tema non è più solo cosa la tecnologia è in grado di fare, ma come viene governata, compresa e integrata nei processi decisionali. Il Position Paper 2026 nasce da una constatazione: oggi il vero fattore critico non è l’innovazione in sé, ma la fiducia nei sistemi che stiamo costruendo. Una fiducia che si fonda su architetture leggibili, regole chiare, metriche coerenti e, soprattutto, su persone in grado di interpretare e guidare la tecnologia in modo consapevole. Per questo il lavoro in corso non parte da soluzioni preconfezionate, ma da domande strutturanti. L’obiettivo è offrire all’industria non un elenco di tecnologie, ma un quadro di riferimento per prendere decisioni migliori, evitando semplificazioni e deleghe implicite. In un contesto di trasformazione profonda, governare la complessità diventa la vera leva competitiva e culturale.”
Federico Ravasio, Responsabile Comunicazione e Marketing, MADE Competence Center: “SPS Italia è un contesto che intercetta imprese consapevoli della complessità della trasformazione digitale: realtà che conoscono le tecnologie, ne comprendono le implicazioni organizzative e industriali e sanno che l’innovazione non si esaurisce nell’adozione di una singola soluzione. Sono aziende che hanno già superato la fase esplorativa e si interrogano su come governare un cambiamento strutturale, fatto di integrazione tra sistemi, competenze, processi e modelli operativi. Su questo livello di maturità MADE Competence Center può essere un player di grande aiuto, affiancando le imprese nella definizione di roadmap digitali credibili, nello sviluppo di percorsi di formazione mirati e nell’accompagnamento a scelte tecnologiche coerenti con una visione industriale di medio-lungo periodo. In questo quadro, digitalizzazione e sostenibilità non sono obiettivi separati, ma leve complementari di competitività e resilienza. La collaborazione tra MADE e SPS Italia nasce quindi in modo naturale, dall’affinità di visione e dalla complementarietà dei ruoli: SPS Italia come luogo di incontro e confronto per l’industria manifatturiera, MADE come partner istituzionale capace di trasformare consapevolezza e ambizione in percorsi concreti di transizione.”
La parola agli espositori
Stefano Gandolfi, Regional Marketing Manager di Omron: “SPS Italia si conferma un punto di riferimento per l’ecosistema manifatturiero e tecnologico italiano, da sempre un’eccellenza tecnologica e meccanica riconosciuta nel mondo. Mai come in questi anni, dove le nuove tecnologie, i nuovi trend di mercato, e la complessità delle relazioni internazionali compongono un rebus difficile da risolvere, l’ecosistema ha bisogno di lavorare in sinergia per difendere la propria posizione di leadership tecnologica. OMRON, da 93 anni pioniere di innovazione, da anni ha messo al centro della propria strategia la collaborazione uomo-macchina, come fondamento per gli obiettivi di performance e flessibilità, e quest’anno porteremo a SPS Italia 2026 nuove tecnologie e un percorso di evoluzione nati dalla volontà della corporate di mettere l’Europa, e soprattutto l’Italia, al centro della propria evoluzione tecnologica: la piattaforma è sempre il cuore della proposta tecnologica, garantendo ai costruttori e agli utilizzatori usabilità e performance di altissimo livello, ma viene arricchita con soluzioni motion, visione artificiale e AI, e integrazione IT/OT che abilitano nuovi orizzonti di performance nuove possibilità di business.”
Duilio Perna, Managing Director di Beckhoff Italia: “Progresso vuol dire continuità di innovazione: un percorso in cui le tecnologie cambiano ma resta centrale l’attenzione a soluzioni concrete per l’automazione. Le rivoluzioni tecnologiche diventano decisive quando si traducono in strumenti affidabili e utilizzabili, capaci di portare valore misurabile nei processi e nelle macchine. Per Beckhoff l’AI è il passo naturale di una rivoluzione tecnologica iniziata con il PC-based control: portare la potenza dell’IT dentro l’automazione mantenendo real-time e affidabilità. Oggi i modelli di AI, soprattutto i LLM, accelereranno progettazione, messa in servizio e gestione operativa delle macchine; l’obiettivo è farli diventare strumenti quotidiani per gli ingegneri, non soluzioni “da laboratorio”. In parallelo, l’evoluzione del controllo continua a spingere prestazioni ed efficienza. L’integrazione dell’AI nel sistema di controllo permette anche ai programmatori PLC di addestrare automaticamente reti neurali da dataset registrati e classificati, applicandole a visione, segnali e serie temporali per controlli qualità, diagnostica e manutenzione predittiva. Inoltre, è fondamentale il ruolo che giocherà l’introduzione di agenti AI che, partendo da richieste in linguaggio naturale, propongono codice PLC, configurazioni I/O e idee per HMI (anche da schizzi), sfruttando il contesto del progetto, per velocizzare lo sviluppo mantenendo alta la qualità. In sintesi, “AI for everyone” su fondamenta solide che portano più produttività e OEE e meno sprechi nelle nuove architetture di macchina, riducendo il total cost of ownership.”
Elisa Signaroldi, Marketing & Communication Manager di 40Factory: “SPS Italia rappresenta da sempre la bussola della nostra crescita: il passaggio dai primi passi del 2018 al grande salto nel Padiglione 5 (Stand I45) riflette l’evoluzione di un’azienda che ha saputo raccogliere 5 milioni di euro e la fiducia di decine di leader del manifatturiero, entrando quest’anno a far parte del Comitato Consultivo della fiera. Il nostro obiettivo è chiaro: creare un ponte tra OEM e End User, trasformando il rapporto da puramente transazionale a relazionale. Per farlo, puntiamo tutto sul timing e sulla capacità di anticipare i bisogni del mercato. Ne è un esempio la nuova verticalizzazione sulla Safety, novità del 2026: la nostra piattaforma MAT evolve in un marketplace di moduli specialistici sviluppati con partner d’eccellenza. Insieme ad Access Safe, presentiamo una soluzione d’avanguardia per la prevenzione infortuni che integra l’infrastruttura di data collection di MAT con tecnologie di frontiera, approcciando la sicurezza in modo totalmente data-driven. Siamo convinti che l’innovazione non debba tradursi nella vendita dell’ennesimo prodotto tecnico, ma in una soluzione integrata che risponde a un bisogno preciso. Per noi, restare fedeli a un posizionamento basato su una chiara promessa di valore è l’unico modo per essere realmente efficaci. In questo, la comunicazione gioca un ruolo chiave: ai tecnicismi del B2B, preferiamo un approccio Human-to-Human (H2H). Parliamo alle persone in modo semplice, rendendo la tecnologia complessa un asset pulito, accessibile e vicino a chi la utilizza ogni giorno.”
Stefania Svanoletti, Head of Sales Vertical Markets Digital Industries, Siemens Italia: “In occasione della Conferenza Stampa di SPS Italia – Messe Frankfurt, ospitata presso il MADE 4.0 Competence Center, confermiamo una visione chiara: l’AI industriale non è un add-on, ma l’intelligenza distribuita che amplifica la nostra automazione e connette progettazione, esecuzione ed energia in un’unica architettura affidabile. Il MADE è il luogo ideale per raccontarlo: siamo soci fondatori dal 2018 e, dal 2025, il Competence Center è parte dell’ecosistema Siemens Xcelerator, ampliando insieme le possibilità per la trasformazione digitale delle imprese. Qui abbiamo portato tecnologie concrete – Digital Twin, software di progettazione e simulazione, automazione Siemens – e soluzioni basate sull’AI. Dopo il C.E.S. 2026 e la visione presentata dal nostro CEO Roland Busch, la direzione è evidente: reale e digitale convergono per abilitare fabbriche software defined e infrastrutture energetiche più sicure, resilienti e sostenibili. L’AI diventa il motore dell’elettrificazione, permettendo di prevedere flussi variabili, orchestrare reti complesse e integrare rinnovabili. Questa visione prende forma nel nostro Industrial AI Stack – digital twin evoluti, AI native engineering, Industrial Copilot e convergenza OT/IT su Siemens Xcelerator – potenziato da partnership globali. A SPS Italia 2026 mostreremo come questa intelligenza diffusa stia già ridisegnando il modo in cui si immagina, si progetta e si alimenta l’industria.”
































