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Waste Management Europe 2025: Bologna al centro del dibattito europeo su rifiuti ed economia circolare

WME25

Waste Management Europe si conferma un appuntamento strategico per il futuro della gestione dei rifiuti e dell’economia circolare in Europa. La quarta edizione della fiera e conferenza internazionale, svoltasi per la prima volta a Bologna dal 10 al 12 giugno 2025, ha segnato un passaggio importante nella crescita dell’evento, rafforzandone il ruolo di hub europeo per l’innovazione, il confronto e la collaborazione lungo l’intera filiera ambientale WME 2025 Post Show Report – ITA.

Numeri in crescita e respiro internazionale

Durante i tre giorni di manifestazione, i padiglioni di BolognaFiere hanno accolto quasi 5.000 partecipanti provenienti da 80 Paesi, con la presenza di circa 150 aziende espositrici. Una partecipazione che conferma il carattere sempre più globale di WME, capace di attrarre operatori, istituzioni e stakeholder da Europa, Asia, Africa e Americhe, e di posizionarsi come luogo di incontro privilegiato per condividere soluzioni concrete a supporto della transizione verso un’economia circolare realmente operativa.

La scelta di Bologna, città con una lunga tradizione di innovazione, ricerca e politiche ambientali, si è rivelata strategica anche sotto il profilo della qualità dell’affluenza, portando alla riconferma della quasi totalità degli espositori per l’edizione 2026.

Conferenza strategica e Solution Theatre: contenuti e confronto

Cuore dell’evento è stata, anche quest’anno, la Strategic Conference, sviluppata in parallelo con il Solution Theatre. I lavori congressuali hanno affrontato temi chiave come il rapporto tra economia circolare e sostenibilità aziendale, l’evoluzione delle normative europee, l’innovazione tecnologica, la digitalizzazione e il ruolo delle città nella transizione ecologica.

Sul palco si sono alternati rappresentanti delle istituzioni, del mondo accademico e dell’industria, con il contributo di realtà come ENEA, FEAD, ESWET, ICLEI e CIWM, oltre a esponenti della Commissione europea, delle Regioni e delle amministrazioni locali. Il Solution Theatre ha invece offerto uno spazio aperto e operativo per workshop, presentazioni tecnico-commerciali e momenti di approfondimento su temi di grande attualità, dal RENTRI alla telematica per flotte, fino a esperienze che hanno esplorato il legame tra rifiuto, design e arte.

Networking e qualità delle relazioni

Uno degli elementi maggiormente apprezzati dagli operatori è stata la qualità del networking. Espositori e relatori hanno sottolineato il valore dell’evento come piattaforma efficace per creare relazioni, avviare collaborazioni e confrontarsi su sfide e opportunità del settore. In questo senso, format informali come i momenti di networking e gli eventi collaterali hanno contribuito a rafforzare il dialogo tra imprese, istituzioni e mondo della ricerca.

Comunicazione e visibilità

Dal punto di vista della comunicazione, Waste Management Europe 2025 ha registrato risultati significativi: oltre 6,6 milioni di impression sui social media, più di 960.000 account raggiunti e un incremento del 45% degli utenti coinvolti rispetto all’edizione precedente. Dati che testimoniano una crescente attenzione mediatica e un rafforzamento della community internazionale attorno all’evento.

Appuntamento al 2026

Con l’edizione 2025, Waste Management Europe consolida il proprio posizionamento come evento di riferimento per chi opera nella gestione dei rifiuti e nella circular economy, capace di unire visione strategica, contenuti tecnici e opportunità di business. L’appuntamento è già fissato: WME tornerà a Bologna dal 19 al 21 maggio 2026, con l’obiettivo di continuare ad accompagnare il settore nella costruzione di modelli sempre più sostenibili e integrati.