
Sono aperte le prenotazioni degli spazi espositivi, insieme alla Call for Speakers, per Waste Management Europe 2026, la quinta edizione dell’evento europeo dedicato alla gestione dei rifiuti e all’economia circolare. La manifestazione si terrà dal 19 al 21 maggio 2026 a BolognaFiere e si propone come uno dei principali appuntamenti continentali per affrontare le sfide della transizione circolare, con un approccio orientato all’innovazione, all’implementazione concreta e allo sviluppo del business.
Con il claim “Innovating smarter waste management strategies for a more sustainable and circular future”, WME 2026 chiama a raccolta aziende, istituzioni, utilities, città, investitori e innovatori da tutta Europa, offrendo uno spazio di confronto e collaborazione lungo l’intera filiera del waste management.
Un hub europeo per la circular economy
Ospitato a Bologna, città simbolo di innovazione, sostenibilità e politiche ambientali avanzate, Waste Management Europe 2026 si propone come evento di riferimento per l’intera filiera della gestione dei rifiuti e delle risorse. La manifestazione copre l’intera catena del valore: dalla raccolta e trattamento dei rifiuti al riciclo, dalla gestione delle acque e delle acque reflue al waste-to-energy, fino alle soluzioni digitali, all’intelligenza artificiale e alle infrastrutture intelligenti.
La Strategic Conference affiancherà l’area espositiva con un programma orientato all’implementazione concreta delle politiche europee, affrontando temi chiave come l’efficienza delle risorse, la resilienza climatica, l’adozione di tecnologie pulite e il ruolo strategico del rifiuto in un’economia low-carbon, in linea con gli obiettivi del Green Deal europeo.
Più contenuti, più networking, più opportunità
L’edizione 2026 punterà su un rafforzamento deciso del profilo internazionale e operativo dell’evento. Tra le principali novità annunciate figurano una maggiore presenza di buyer internazionali, un coinvolgimento più strutturato delle amministrazioni cittadine e nuove aree dedicate a start-up, innovazione e scouting tecnologico. Debutta inoltre un Hosted Buyers Programme con spazi dedicati agli incontri B2B e agende di appuntamenti personalizzate, pensate per facilitare il contatto diretto tra domanda e offerta.
Accanto a queste iniziative, WME 2026 introdurrà nuove aree dimostrative e il Blue Circular Hub, uno spazio tematico dedicato alle tecnologie per il trattamento delle acque reflue e dei rifiuti marini, alla depurazione delle acque costiere, al blue carbon e alle soluzioni per la rigenerazione degli ecosistemi marini.
Call for Speakers: condividere competenze e soluzioni
La Call for Speakers è aperta a professionisti, ricercatori, aziende e realtà istituzionali che desiderano portare sul palco progetti, tecnologie e casi studio capaci di incidere concretamente sulla transizione circolare. I contributi potranno riguardare, tra gli altri, temi come economia circolare e riciclo avanzato, gestione dei rifiuti urbani e industriali, digitalizzazione, intelligenza artificiale e soluzioni smart, waste-to-energy e recupero di materia, Blue Economy e trattamento delle acque reflue, innovazione, start-up e sostenibilità.
La Strategic Conference di WME si conferma così uno spazio di alto profilo per il dialogo tra policy, industria e ricerca, con un forte focus sull’applicazione pratica delle strategie europee.
Spazi espositivi: una piattaforma europea per il business
Parallelamente, sono aperte le prenotazioni degli stand per l’area espositiva di Waste Management Europe 2026. L’evento rappresenta una piattaforma privilegiata per presentare tecnologie, servizi e soluzioni a un pubblico altamente qualificato, composto in larga parte da decisori, responsabili di utilities, amministrazioni pubbliche e buyer internazionali.
L’edizione 2026 punterà su un rafforzamento del profilo business dell’evento, con più buyer internazionali, un Hosted Buyers Programme dedicato agli incontri B2B, spazi per start-up e innovazione, aree dimostrative e il nuovo Blue Circular Hub, dedicato alle tecnologie per il trattamento delle acque reflue e dei rifiuti marini.
L’area espositiva di Waste Management Europe rappresenta una vetrina privilegiata per aziende consolidate e start-up innovative che operano nei settori delle tecnologie per il trattamento dei rifiuti, del riciclo, della filtrazione dell’aria, del controllo delle emissioni, dei sistemi di raccolta e trasporto, oltre che delle soluzioni digitali basate su AI, IoT e automazione. Con oltre l’80% dei visitatori in ruoli decisionali, la fiera si configura come un contesto ad alto valore per lo sviluppo di relazioni commerciali e l’accesso ai mercati europei.
A completare l’offerta, il Solution Theatre offrirà alle aziende l’opportunità di presentare casi studio, nuove tecnologie e progetti pilota su un palco ad alta visibilità, combinando posizionamento del brand e generazione di lead qualificati.
Un evento orientato al business e alla transizione
Waste Management Europe 2026 si propone non solo come evento espositivo e congressuale, ma come piattaforma di business capace di mettere in relazione innovazione, capitale e politiche pubbliche. L’obiettivo dichiarato è favorire una transizione giusta e inclusiva, creando sinergie tra settore pubblico e privato e sostenendo la competitività europea nel campo dell’economia circolare.
Con l’appuntamento di maggio 2026, Bologna si conferma così al centro del dibattito europeo sulla gestione sostenibile delle risorse, offrendo a operatori, istituzioni e imprese un luogo in cui visione strategica e applicazione concreta possono finalmente incontrarsi.




























