
Oltre 150 aziende, 21 workshop e più di 40 sessioni verticali per la mostra convegno dedicata ad automazione, strumentazione e IA per l’industria, che nel 2027 raddoppia tra Bergamo e Verona
Si è conclusa da alcuni giorni a Veronafiere l’edizione 2026 di SAVE – Mostra Convegno Automazione, Strumentazione, Sensoristica e 4.0 e IA per l’Industria, appuntamento che il 7 e 8 ottobre ha riunito operatori, aziende e professionisti per un confronto sulle tecnologie e sulle strategie che stanno ridefinendo il futuro dell’industria.
La manifestazione, organizzata al Padiglione 4, ha proposto un programma articolato con oltre 150 aziende partecipanti, 21 workshop e più di 40 sessioni verticali, offrendo occasioni di aggiornamento tecnico, approfondimento e networking sui principali temi dell’innovazione industriale agli oltre 5.900 visitatori qualificati.
Al centro della manifestazione le soluzioni per l’automazione dei processi, la strumentazione, la digitalizzazione e il ruolo dell’intelligenza artificiale, la connettività industriale e l’integrazione tra sistemi IT e OT. Ampio spazio anche a manutenzione evoluta, condition monitoring, manutenzione predittiva, cybersecurity industriale ed efficienza operativa: ambiti sempre più strategici per migliorare affidabilità, produttività e competitività delle imprese.
Dalla tecnologia all’applicazione: il valore del confronto
Tra i temi centrali di SAVE il ruolo dell’automazione industriale nel miglioramento delle prestazioni produttive e della sostenibilità. Il convegno “Automazione in fabbrica e negli impianti: soluzioni per l’efficienza e la sostenibilità”, coordinato da Armando Martin, giornalista e consulente industriale, ha approfondito l’integrazione tra sistemi di controllo avanzati, sensoristica, robotica, IoT e analisi dei dati, evidenziando come queste tecnologie possano contribuire alla riduzione dei consumi, all’ottimizzazione delle risorse e a una gestione più flessibile dei processi. Sono intervenuti Fabio Castino (Lilitech Alientech), Claudio Casali (Consorzio PI Italia), Paolo Sartori (Mooves), Massimiliano Vessi (Rometec), Davide Giovinazzo (Egloo) e Cristiano Roda (PNO Innovation).
Ampio spazio è stato dedicato all’intelligenza artificiale applicata alla produzione e alla gestione aziendale, grazie a due appuntamenti organizzati in collaborazione con AI For Industry: “AI industriale in produzione: dati, autonomia, sicurezza e risultati” e “Dall’assessment all’agente AI: il percorso concreto per far evolvere il modello di business”. I convegni hanno analizzato il rapporto tra tecnologie intelligenti, processi produttivi, sicurezza, sostenibilità economica e opportunità di innovazione per le piccole e medie imprese, con la partecipazione, tra gli altri, di Francesco Setti (Università di Verona), Andrea Bigarella (SMACT Competence Center) e Fedele Maniglio (Maniglio & Partners).
La sicurezza dei sistemi industriali e delle infrastrutture digitalizzate è stata affrontata nel convegno “OT Cyber Security: aggiornamenti, casi applicativi”, organizzato in collaborazione con ANIPLA – Associazione Nazionale Italiana per l’Automazione, con approfondimenti sulla protezione delle tecnologie operative e testimonianze applicative rivolte a chi opera nella gestione e nella sicurezza degli impianti. Tra i partecipanti Armida Nostro (Cybersecurity Expert), Giorgio Santandrea (TXONE Networks), Mario Testino (Servitecno) e Federico Morando (GFCC).
L’evoluzione degli edifici intelligenti è stata al centro del convegno “Edifici Intelligenti: Tecnologie e Strategie per la Gestione delle Infrastrutture”, anch’esso organizzato con ANIPLA, che ha approfondito il passaggio dall’edificio automatizzato a un’infrastruttura connessa, intelligente e adattiva, capace di interpretare i dati, adattarsi alle esigenze degli occupanti, ottimizzare le prestazioni e interagire con il sistema energetico. Sono intervenuti Alberto Servida (ANIPLA), Luca Ferrarini, Alberto Cantele e Simone Gangemi (DEIB, Politecnico di Milano), Massimiliano Magri (vicepresidente ANIE CSI), Gunther Breda (CEO Tree Solutions), Alessandro Lorenzo Palma (Dipartimento Unità per l’Efficienza Energetica ENEA), Francesco Di Paola (Cleverclima), Lorenzo Cifariello (R2M Solution) e Marco Bortoli (PNO Innovation).
A SAVE si è parlato anche di acque reflue e sostenibilità ambientale nel convegno “Nuova Direttiva acque reflue: la voce dei gestori tra obblighi, sfide e strategie”, organizzato in collaborazione con AIAT – Associazione Ingegneri Ambiente & Territorio. L’incontro si è concentrato sulle principali novità introdotte dalla nuova Direttiva sul trattamento delle acque reflue urbane e sulle conseguenze operative, gestionali ed economiche per i gestori del servizio idrico integrato. Tra gli interventi quelli di Andrea Falsirollo (presidente Ordine degli Ingegneri di Verona e Provincia), Nicola Frison (Università di Verona), Giorgio Serra (R&D Viveracqua), Veronica Rensi ed Enrico Pivetti (Medio Chiampo), Simona Olivi (Heratech), Annalisa Berni (Alfa Varese), Arianna Mutta (Acque Veronesi) e Antonino Di Bella (AIAT).
La crescita delle infrastrutture digitali e l’aumento delle esigenze di calcolo rendono centrale il tema della gestione efficiente dei data center. Il convegno “Soluzioni di Efficienza energetica e operativa per i DATA CENTER” ha dato spazio alle tecnologie e alle strategie per migliorare le prestazioni di queste infrastrutture, con approfondimenti su climatizzazione e raffreddamento, efficienza degli impianti elettrici, continuità e resilienza operativa. Sono intervenuti Luca Rubini (segretario ATI), Stefano Pistacchio (ENEA), Marco Tabladini (PNO Innovation) e Alberto Icardi (2G).
Spazio infine alle sessioni dedicate alle “nuove frontiere della manutenzione: dall’ingegneria di manutenzione al Condition Monitoring all’Intelligenza Artificiale”. La contemporaneità con MCMA, manifestazione dedicata alla manutenzione industriale e all’asset management, ha rafforzato il percorso di approfondimento sulle tecnologie per l’affidabilità e la continuità operativa, mentre i workshop tecnici hanno consentito di approfondire esperienze applicative e soluzioni per migliorare le prestazioni degli impianti.
AI for Industry: l’intelligenza artificiale entra nei processi produttivi
Tra le novità dell’edizione 2026 AI for Industry, il nuovo progetto dedicato alle tecnologie e alle applicazioni dell’intelligenza artificiale per l’industria, che ha ampliato l’offerta espositiva e culturale della manifestazione. L’iniziativa ha posto l’attenzione sulle opportunità offerte dall’AI nei processi produttivi, nella manutenzione, nella gestione dei dati e nell’ottimizzazione delle risorse. Tra i momenti di rilievo, la presentazione in anteprima nazionale del volume AI per Evolvere – Scenari, competenze e strategie per l’impresa del futuro.
«SAVE vuole essere molto più di una vetrina tecnologica: è un luogo in cui le imprese possono confrontarsi, conoscere soluzioni concrete e costruire relazioni utili allo sviluppo del proprio business. L’integrazione tra automazione, digitalizzazione e intelligenza artificiale apre prospettive importanti, ma richiede competenze, visione e capacità di trasformare l’innovazione in risultati misurabili. Con AI for Industry abbiamo voluto ampliare ulteriormente questo confronto, avvicinando le nuove tecnologie alle esigenze reali del sistema produttivo», commenta Antonio Rampini, responsabile manifestazioni EIOM.
Le prossime edizioni
SAVE dà appuntamento nel 2027 ad aprile alla Fiera di Bergamo e a ottobre a Veronafiere. Informazioni su www.exposave.com.




































































