Home Ambiente Acri, 4,2 milioni per la depurazione: al via il terzo lotto

Acri, 4,2 milioni per la depurazione: al via il terzo lotto

Edifici dell’impianto di depurazione di Acri

Firmato il contratto per revamping dei depuratori, un nuovo impianto a fanghi attivi e sistemi di fitodepurazione. Esegue l’RTP Idrotecnica-iEnergy in 638 giorni, per chiudere l’infrazione UE.

È stato firmato il contratto per il Lotto funzionale n. 3 del progetto di ottimizzazione del sistema fognario e depurativo del Comune di Acri, nel Cosentino. L’importo contrattuale è di 4.231.840,32 euro, a fronte di una base d’asta di 5,04 milioni, con un ribasso del 16,256%. I lavori sono affidati al raggruppamento formato da Idrotecnica di Roma, mandataria, e iEnergy di Ionadi (Vibo Valentia), e dovranno concludersi entro 638 giorni dalla consegna.

Gli interventi

Il lotto interviene su cinque sistemi. Per il sistema “Duglia” sono previsti il revamping del depuratore e il collettamento di Pietramarine; per il sistema Foresta il revamping dell’impianto esistente e il completamento della rete con il sollevamento di “Pantalia” e la fitodepurazione di “Foresta Sottana”. Il sistema “Pagania-Vallone Cupo” avrà un nuovo depuratore a fanghi attivi a Ordichetto, una nuova rete e due impianti di fitodepurazione, mentre nei sistemi “Vagno-Timpone della Morte” e “Cocozzello” saranno realizzate nuove reti e impianti di fitodepurazione.

Il contratto è stato firmato davanti al subcommissario Antonino Daffinà, che opera su delega del commissario straordinario unico per la depurazione. Il progetto esecutivo, redatto dall’RTP Dizeta Ingegneria, era stato approvato la scorsa primavera. L’opera fa parte di un programma in cinque lotti, che mira a chiudere la procedura d’infrazione europea per cui il Comune è stato condannato per la carenza di depurazione: il quarto lotto è in fase di consegna, gli altri sono in gara.