
Con la prima “pinzata” del 26 ottobre è partito l’abbattimento dello storico stabilimento di Nese. L’Impresa Bergamelli, che ha acquisito l’area, la destinerà all’artigianato leggero.
È iniziata la sera di lunedì 26 ottobre la demolizione dell’ex stabilimento Zerowatt, nella frazione Nese di Alzano Lombardo (Bergamo). L’avvio dei lavori è stato segnato dalla tradizionale prima “pinzata”, preceduta da “Zero.O”, un evento pubblico con una performance dello scultore Francesco Lussana, ex operaio della fabbrica, davanti a centinaia di residenti ed ex lavoratori.
Il sito è stato acquisito dall’Impresa Bergamelli, attiva da oltre sessant’anni nelle opere civili, nelle bonifiche e nelle demolizioni industriali, che ne cura demolizione, bonifica e riqualificazione. Alla demolizione e alla pulizia dell’area seguirà la progettazione urbanistica ed edilizia di un nuovo comparto destinato all’artigianato leggero, pensato per accogliere nuove attività e posti di lavoro.
Aperto nel 1957, lo stabilimento ha prodotto per decenni piccoli elettrodomestici, ventilatori, macchine da caffè e lavatrici. Nel 2001 l’acquisizione di Zerowatt da parte di Candy ha portato al trasferimento della produzione in Brianza e da allora l’area è rimasta inutilizzata. «Questo è un momento di svolta per la nostra città», ha dichiarato il sindaco Camillo Bertocchi.

































































