Home Demolizioni SIN Brescia-Caffaro, demolizioni completate su quattordici edifici

SIN Brescia-Caffaro, demolizioni completate su quattordici edifici

Demolizione di un capannone nell’area dell’ex stabilimento Caffaro a Brescia

Il Bollettino n. 52 dell’Osservatorio fa il punto sul cantiere: concluso il test pilota di ossidazione chimica in situ, in corso la nuova barriera idraulica. Fine lavori prevista nel 2030.

Avanzano le demolizioni e la bonifica nel Sito di Interesse Nazionale Brescia-Caffaro. Secondo il Bollettino n. 52 dell’Osservatorio SIN, pubblicato il 1° ottobre, è stata completata la demolizione di quattordici edifici dell’ex stabilimento chimico, per complessivi 22 corpi di fabbrica, mentre proseguono le attività di completamento e la gestione e lo smaltimento di macerie e rifiuti. I lavori sono affidati a un raggruppamento temporaneo di imprese guidato da Greenthesis; il decommissioning era partito il 13 febbraio con la demolizione di un ex magazzino.

Planimetria delle fasi di intervento nell’area dello stabilimento Caffaro
Planimetria degli interventi (fonte: Osservatorio SIN Brescia-Caffaro)

Test pilota e barriera idraulica

Sul fronte della bonifica è stato completato il test pilota di ossidazione chimica in situ (ISCO), una delle quattro tecnologie sperimentate nei campi prova insieme all’aspirazione dei vapori (SVE), al soil flushing e alla sostituzione del terreno. Sono in corso le analisi dei risultati per la progettazione dell’intervento su scala completa e si attendono gli esiti delle verifiche di laboratorio svolte in contraddittorio con ARPA Lombardia.

Caffaro Brescia sta realizzando i pozzi 8 e 9 per l’emungimento delle acque di falda e il relativo impianto di trattamento, che costituiranno la nuova barriera idraulica. A2A Ciclo Idrico, che gestisce la barriera esistente, ha integrato sette piezometri per intercettare specifiche sostanze inquinanti. A settembre si è svolta la terza campagna trimestrale di monitoraggio delle acque, alla presenza di ARPA, e proseguono i controlli sulla qualità dell’aria all’interno e all’esterno del sito.

Rete elettrica e sicurezza

Per alimentare gli impianti di bonifica sono state posizionate tutte e cinque le nuove cabine elettriche, in fase di allacciamento con Unareti. ATS svolge ogni quindici giorni attività di vigilanza sulla salute e la sicurezza dei lavoratori. Il 9 ottobre è previsto un incontro di coordinamento su medicina del lavoro, formazione e sicurezza, con il commissario straordinario Mauro Fasano, i medici competenti delle imprese, ATS, il coordinatore della sicurezza e la direzione lavori.

Lo stabilimento, fondato nel 1906, ha prodotto composti del cloro, tra cui i policlorobifenili (PCB), fino al 1984. Il SIN è stato perimetrato nel 2003 e la struttura commissariale istituita nel 2015. Secondo le previsioni, opere e collaudi si concluderanno nel 2030.