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A Genova il progetto ClairCity

Il progetto coinvolge direttamente i cittadini e le autorità locali in sei paesi europei, tra cui l’Italia; dà ai cittadini la possibilità di definire quali siano le migliori soluzioni per l’inquinamento atmosferico a livello locale

ClairCity, progetto EU Horizon 2020, nasce con l’obiettivo di accrescere la conoscenza e consapevolezza dei cittadini sull’inquinamento atmosferico e sulle emissioni dei gas serra che influiscono sui cambiamenti climatici nelle città. Per far ciò ClairCity intende

  • analizzare in che misura gli stessi cittadini contribuiscono al problema
  • individuare le ripercussioni su benessere e salute

Il progetto, della durata di 4 anni, coinvolge 6 città pilota europee: Amsterdam in Olanda, Bristol nel Regno Unito, Lubiana in Slovenia, Sosnowiec in Polonia, Aveiro in Portogallo e Genova in Italia.

Tra le attività previste da ClairCity, troviamo lo sviluppo di un gioco per il computer dove, in una versione virtuale della città, il cittadino-giocatore potrà decidere come migliorare la vita quotidiana in una particolare area e come renderla un posto migliore in cui vivere, “testando” in che misura le proprie scelte possano influire sull’inquinamento. Mediante il metodo del “crowdsourcing” (sviluppo collettivo di un progetto) i giocatori escogiteranno infatti soluzioni e strategie vincenti e delineeranno i possibili scenari futuri della città.

Il gioco si sta attivando in sei città europee e sarà quindi possibile analizzare le differenti scelte che i residenti di ogni città compiranno al fine di risolvere i problemi dell’inquinamento atmosferico e del cambiamento climatico. A Genova il gioco sarà lanciato nel 2018. Un’altra azione è lo sviluppo di una app per smartphone, che permetterà di evitare l’inquinamento e migliorare la salute, suggerendo percorsi cittadini alternativi. Anche la app sarà lanciata a Genova nel 2018. Sono previste inoltre competizioni scolastiche che coinvolgeranno ragazzi tra 13 e 16 anni di età a cui verrà chiesto di progettare “strumenti per il cambiamento” che puntino ad un consumo intelligente, ad emissioni ridotte e stili di vita più salutari nelle proprie città. Alcune scuole delle città partner verranno invitate a partecipare e ogni team utilizzerà un gioco interattivo sul Web per raccogliere dati relativi alle proprie abitazioni, ai trasporti, al consumo di alimenti e alle emissioni ambientali. Alle scuole verrà poi chiesto di condividere i propri progetti. La competizione verrà lanciata ad aprile 2018 in tutte le città partner.

Infine il progetto prevede l’organizzazione di workshop ed eventi per capire quali siano le speranze e le aspettative dei cittadini sul futuro delle loro città.

Nell’intenzione dei promotori di ClairCity, tutte queste attività potranno aiutare a

  • accrescere la consapevolezza dei cittadini sull’inquinamento atmosferico e gas serra,
  • raccogliere le opinioni dei cittadini,
  • capire i problemi specifici della città,
  • comunicare alle autorità competenti la posizione dei cittadini.

Per approfondimenti sulle attività nella città di Genova: sito Web del progetto e canali Twitter Facebook

FONTEarpat.toscana.it
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