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La Toscana pubblica il bando per i nuovi impianti di recupero e riciclo rifiuti

La Regione Toscana ha pubblicato un “avviso pubblico esplorativo per la manifestazione di interesse alla realizzazione di impianti di recupero/riciclo rifiuti urbani e/o rifiuti derivati dal trattamento degli urbani”. Si tratta del bando che segna il nuovo corso della Regione in tema di gestione rifiuti.

I soggetti pubblici e privati interessati hanno 90 giorni di tempo per partecipare e proporre impianti e luoghi. Condizione imprescindibile: che si tratti di “impianti di recupero/riciclo di rifiuti urbani e rifiuti derivanti dal trattamento degli urbani”, ovvero non termovalorizzatori. Tra le altre cose le manifestazioni d’interesse dovranno indicare tipologia e quantità di rifiuti urbani (e derivanti) che sono disposte ad accogliere, garantendo l’accesso agli impianti “a tariffe regolate e predeterminate”.

Il bando è il primo passo verso il nuovo Piano regionale dei Rifiuti e delle Bonifiche che segna l’addio definitivo allatermovalorizzazione a favore del recupero dei materiali in impianti di economia circolare. Strutture che mancano in Toscana, dove una grande quota di rifiuti solidi urbani non viene riciclata: circa il 20% del 60% di media raccolto con la differenziata finisce in discarica o negli inceneritori esistenti.

L’avviso rappresenta lo strumento operativo per guidare la transizione verso un’economia circolare con un modello di sviluppo economico che abbia come obiettivo non solo il profitto ma anche progresso sociale e salvaguardia dell’ambiente – spiega l’assessore regionale all’Ambiente  Monia Monni Sono tre gli obiettivi prioritari: raggiungere entro il 2025 almeno il 55% di riutilizzo e riciclaggio dei rifiuti urbani, no a nuovi termovalorizzatori e no a nuove discariche”.

Sono ammessi a partecipare gli operatori economici autorizzati alla gestione dei rifiuti, iscritti al registro delle imprese della provincia in cui l’operatore stesso ha la propria sede. La manifestazione di interesse va redatta secondo il modello allegato all’avviso e inviata alla Regione entro 90 giorni dalla data di pubblicazione sul Burt, prevista il 1° dicembre. Ci sarà tempo perciò fino al 28 febbraio 2022.

Qui il testo completo dell’avviso e il modello di presentazione delle domande.

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