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Decreto Sostegni: sospesa la norma sull’etichettatura imballaggi

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È stata approvata la sospensione fino a fine 2021 dei nuovi obblighi in materia di etichettatura degli imballaggi. Il Decreto Sostegni sospende la norma introdotta a settembre 2020 che non prevedeva un periodo transitorio per lo smaltimento delle scorte.

“La nuova norma risponde alle incessanti sollecitazioni della Federazione Carta e Grafica, che in questi mesi ha raccolto e fatte proprie le preoccupazioni delle aziende“. Lo affermano in una nota congiunta i presidenti della Federazione Carta e Grafica, Girolamo Marchi, e del Consorzio Comieco, Amelio Cecchini. Risponde anche “a quel criterio di ragionevolezza che dovrebbe sempre guidare l’entrata in vigore di nuove norme. La norma consente quindi la commercializzazione fino a esaurimento scorte dei prodotti già posti in commercio o etichettati”.

Molte aziende infatti si sono trovate da un giorno all’altro a modificare gli imballaggi, per assolvere a obblighi normativi tecnicamente non assolvibili. Tanto che a gennaio era intervenuta anche Conai pubblicando le nuove Linee Guida sull’etichettatura. Un documento nato dal confronto serrato fra tutti gli attori principali del comparto, l’Istituto Italiano Imballaggio, UNI, Confindustria, Federdistribuzione e numerose Associazioni. 

In merito al supporto traversale alla norma Marchi e Cecchini aggiungono: “Abbiamo colto e apprezzato il sostegno della politica a questa necessità. Un segnale importante in termini di comprensione delle dinamiche produttive e di mercato. Ci auguriamo che di qui ai prossimi mesi, in vista della nuova scadenza, sia possibile affrontare anche il nodo dell’applicazione dei nuovi obblighi di etichettatura agli imballaggi da trasporto e a quelli contenenti prodotti destinati ad altri Paesi nei quali non vige il medesimo obbligo”.

Etichettatura imballaggi

Il D.Lgs 3 settembre 2020 n. 116 di recepimento delle Direttive UE n.2018/851 relativa ai rifiuti e n.2018/852, in materia di imballaggi e di rifiuti di imballaggio, ha introdotto numerose e significative modifiche nel D.Lgs. n. 152/2006.

Tra i vari provvedimenti, modificando l’articolo 219, comma 5, del D.Lgs n.152/2006, esso imponevadal 26 settembre 2020l’etichettatura di tutti gli imballaggi, secondo le modalità stabilite dalle norme UNI applicabili, per facilitare la raccolta, il riutilizzo, il recupero ed il riciclaggio degli imballaggi, nonché per dare una corretta informazione ai consumatori sulla destinazione finale degli imballaggi. Diventava, altresì, obbligatoria, ai fini dell’identificazione e della classificazione dell’imballaggio, indicare la natura dei materiali di imballaggio sulla base della Decisione 97/129/CE.

Prima proroga

Successivamente, il decreto-legge 31 dicembre 2020, n. 183, meglio noto come Decreto Milleproroghe, ha disposto (art.15, comma 6) la sospensione del solo primo periodo dell’articolo 219 fino al 31 Dicembre 2021, e quindi dell’etichettatura degli imballaggi secondo le norme UNI applicabili. Rimaneva in vigore l’obbligo di indicare la natura dei materiali di imballaggio sulla base della Decisione 97/129/CE.

Sospensione fino a esaurimento scorte

Nell’ambito della conversione in legge del Decreto Sostegni, il Senato ha approvato in prima lettura, giovedì 6 maggio, un importante emendamento che prevede la sostituzione dell’articolo 15, comma 6 del decreto Milleproroghe, disponendo la sospensione, fino al 31 dicembre 2021, dell’applicazione dell’intero articolo 219, comma 5, del D.Lgs. n. 152 del 2006, in materia di etichettatura degli imballaggi. Inoltre, i prodotti privi dei requisiti prescritti dall’art. 219, comma 5 e già immessi in commercio o etichettati al 1° gennaio 2022, potranno essere commercializzati fino ad esaurimento delle scorte.

Il testo approvato dal Senato è ora all’esame della Camera, dove sarà approvato in via definitiva, senza modifiche, in modo da essere pubblicato in Gazzetta Ufficiale entro il termine per la conversione in legge del prossimo 21 maggio.

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