
È stato sottoscritto nella mattina del 15 aprile 2026 a Roma il contratto per l’affidamento dell’appalto relativo all’intervento di adeguamento del depuratore di Napoli Est, opera importante per il potenziamento del sistema di trattamento delle acque reflue dell’area metropolitana di Napoli.
Il contratto è stato firmato dal Commissario Straordinario Unico per la depurazione e il riuso delle acque reflue, on. Fabio Fatuzzo, e dal Country Manager Italy di Acciona, Pietro Tota. Alla sottoscrizione erano presenti anche i Sub Commissari Antonino Daffinà e Salvatore Cordaro.
L’opera sarà infatti realizzata dal raggruppamento di imprese costituito da Acciona (capo mandataria) e Fisia Italimpianti, società del Gruppo Webuild. Consentirà l’adeguamento dell’impianto mediante l’impiego di processi biologici avanzati, finalizzati a incrementarne capacità ed efficienza depurativa.
L’intervento, del valore complessivo di 111 milioni di euro, è stato aggiudicato nell’ambito della procedura indetta da Invitalia per conto del Commissario Straordinario Unico.
A regime, l’infrastruttura garantirà la capacità di trattamento necessaria a servire circa 860 mila abitanti, distribuiti in quattordici comuni, assicurando una risposta adeguata al fabbisogno di una vasta area urbana ad alta densità insediativa.
“La sottoscrizione del contratto segna un passaggio decisivo nell’attuazione di un intervento atteso da anni. Si procede ora con determinazione verso l’avvio dei lavori, al fine di assicurare nei tempi previsti la realizzazione di un’infrastruttura essenziale per la tutela ambientale e che ci permetterà di superare la procedura di infrazione europea relativa a quell’area”. Ha dichiarato il Commissario Straordinario Unico, on. Fabio Fatuzzo.



































