
Cosa sono 25 anni? Un quarto di secolo. Nozze d’argento. Tempo che si deposita addosso, come polvere di cantiere sulle scarpe a fine giornata. Per MB Crusher sono molto di più. Sono mani sporche di grasso. Sono intuizioni nate tra un lavoro e l’altro. Sono idee che hanno preso forma direttamente lì dove servivano: in cantiere. È lì che i fratelli Azzolin sono cresciuti. È lì che tutto è iniziato.
“Ci serviva una soluzione. Dovevamo riutilizzare il materiale, tagliare i costi, smettere di sprecare tempo e soldi.” Da questa necessità nasce un’idea semplice e potente: una benna che raccoglie e frantuma. Nasce così Meccanica Breganzese. Nasce MB Crusher. Una storia fatta di cantieri che racconta l’evoluzione di una soluzione nata dall’esigenza concreta di chi ogni giorno affronta i costi e i tempi stretti del lavoro operativo.
Cronostoria dell’Innovazione (2001 – 2007)
2001 – L’inizio: Quando l’idea era ancora sporca di gasolio Tutto parte dalla testa dei fratelli Azzolin. Cresciuti tra cantieri ed escavatori, i fratelli affrontavano quotidianamente il problema della gestione degli scarti: ogni lavoro lasciava tonnellate di materiale inerte da smaltire a costi elevati. L’idea arriva quasi per sottrazione: poiché in cantiere c’era già l’escavatore, bastava costruire una benna che, invece di scavare soltanto, frantumasse anche. Nasce così Meccanica Breganzese srl a Breganze (Vicenza), richiamando le radici del territorio dove il padre Carlo costruiva macchine già dagli anni ’50.
2002 – La prima BF90.3 Prende vita — e ferro — la prima benna frantoio di MB Crusher: il modello BF90.3, progettato per gli escavatori utilizzati dai fratelli. Già l’anno successivo il magazzino si riempie di prodotti pronti per i primi cantieri locali, ricevendo i primi feedback dai clienti che riconoscono nell’attrezzatura la risposta a criticità operative storiche.


2005 – Prime foto e Samoter Il digitale non ha ancora preso il sopravvento. Dalla provincia di Rimini arrivano le prime testimonianze visive: stampe analogiche che ritraggono una benna frantoio immersa tra luci da cantiere e polvere. L’incontro decisivo avviene a Verona durante il Samoter: il mercato, abituato esclusivamente ai grandi impianti fissi, scopre una soluzione compatta e autonoma montabile direttamente sulla macchina operatrice già presente in loco.
2006 – Prima attrezzatura in nave A meno di quattro anni dalla nascita, l’azienda oltrepassa i confini nazionali. Una benna frantoio BF120.4 viene spedita via nave per raggiungere un cantiere di costruzioni residenziali negli Emirati Arabi Uniti: è la prima unità MB a operare fuori dall’Italia.
2007 – Premio a Ginevra e Internazionalizzazione MB Crusher riceve il primo premio al Grand Prix du Salon International des Inventions di Ginevra. La convalida internazionale per l’efficacia dell’idea nata in officina accelera l’espansione: viene inaugurata la prima filiale estera, MB France Sarl.



Prix du Salon International des Inventions di Ginevra.
Espansione Globale e Consolidamento (2008 – 2012)
2008 – Progetto USA Le benne frantoio vengono impiegate in un progetto di vasta scala per l’esercito statunitense che prevede la costruzione di 1.635 abitazioni. La tecnologia MB permette di gestire il materiale da demolizione direttamente in loco, riducendo i viaggi dei camion e abbattendo i costi di smaltimento.
2009 – India e Trasformazione Societaria Le unità MB lavorano alla costruzione dell’arteria autostradale Hyderabad-Bangalore. L’azienda effettua il passaggio societario da srl a SpA, apre la filiale tedesca MB Deutschland GmbH e introduce sul mercato la gamma di benne vaglianti MB-S.


2010 – Grandi Eventi Mondiali MB Crusher entra nei grandi scenari globali. In Sudafrica, le benne lavorano per l’impresa Liviero Civils nel cantiere del Soccer City Stadium di Johannesburg. Contemporaneamente viene inaugurata MB Japan e una benna frantoio viene impiegata nel cantiere della metropolitana di Tokyo.
2011 – Nuove Filiali Vengono aperte le filiali MB Crusher India Pvt. Ltd. e MB America, Inc. In Italia, l’utilizzo delle attrezzature a Forlì dimostra come l’autonomia operativa rappresenti un vantaggio competitivo determinante per le imprese locali nell’aggiudicarsi nuovi lavori.
2012 – Mercato Cinese e Testimonianze Italiane Apre la sede MB Shanghai e viene lanciata la gamma MB-L per macchine compatte (pale, minipale e terne). Clienti italiani confermano l’efficacia della tecnologia: Dallagiovanna Luigi srl di Parma evidenzia il drastico abbattimento dei costi di discarica, mentre Massimiliano Cavalli riporta l’efficacia della BF90.3 nella produzione di stabilizzato fine e pietrisco lavorando sui greti fluviali del torrente Parma.


Sviluppo Tecnologico e Nuove Frontiere (2013 – 2017)
2013 – Fresa MB-R e Marocco Viene introdotta la linea di frese a tamburo MB-R. In Marocco, una commessa di 7 benne vaglianti e 2 benne frantoio viene impiegata per 250 km di canalizzazioni e collegamenti stradali, permettendo il recupero del materiale di sottofondo direttamente in cantiere.
2014 – Nuova Sede e Mondiali in Brasile L’azienda si trasferisce a Fara Vicentino in una struttura di 45.000 mq che ospita oltre 250 professionisti tra ricerca, produzione e uffici. Le attrezzature MB vengono utilizzate nella costruzione dell’Arena Pernambuco per i Mondiali FIFA in Brasile. Nasce la gamma di pinze selezionatrici MB-G.


2015 – Caraibi e Gamma MB-LS Le unità MB raggiungono le isole Saint Kitts e Nevis per progetti legati alla salvaguardia ambientale. Viene introdotta la gamma MB-LS di benne vaglianti, specifica per pale e minipale.
2016 – Gasdotti e Infrastrutture Mediorientali Inaugurazione della filiale MB Crusher Do Brasil. In Azerbaijan, una flotta di 13 benne vaglianti opera per il South Caucasus Pipeline (SCP), il gasdotto del Caucaso meridionale. In Arabia Saudita, le attrezzature producono materiale per la metropolitana di Riyadh.
2017 – Cantieri Urbani ed Estremi In Baviera, Germania, le benne operano in centri storici dove la compattezza è un requisito essenziale. Contemporaneamente, a Djibouti, una BF120.4 frantuma basalto — roccia di estrema durezza — in condizioni climatiche critiche per la zona franca industriale DIFTZ.



Versatilità e Grandi Opere (2018 – 2022)
2018 – Manutenzione Costiera e Ponti Storici A Valencia, una MB-S14 viene impiegata per la pulizia di 9 km di spiagge. A Dresda, la fresa MB-R800 interviene sul ponte storico Augustusbrücke per rimuovere il cemento strutturale senza danneggiare la struttura del XVIII secolo. Con l’avvio dei lavori in Qatar, MB Crusher segna la sua “tripletta mondiale”: Sudafrica 2010, Brasile 2014 e Qatar 2022.
2019 – Patagonia e Corsica Le attrezzature affrontano il giacimento petrolifero di Vaca Muerta in Argentina. In Corsica, una fresa a tamburo opera in sospensione sul mare in un contesto di precario equilibrio logistico. Viene lanciata la linea MB-HDS di benne selezionatrici a rotori.


2020 – Europa e Isole I progetti di rilievo includono l’aeroporto di Bordeaux Mérignac, il nuovo edificio della Commissione Europea e la riqualificazione di uno zuccherificio sull’isola di Réunion, nell’Oceano Indiano.
2021 – Sport e Archeologia In Messico, a Tabasco, una BF80.3 demolisce lo stadio di baseball riciclando il materiale per terrapieni. In Spagna, la benna frantoio opera con precisione nel cantiere di un museo archeologico, dove la delicatezza del trattamento dei materiali è prioritaria.
2022 – Egitto Strategico MB Crusher partecipa alla costruzione della linea ferroviaria al Cairo e all’ampliamento del porto di Ain Sokhna sul Mar Rosso, ottimizzando i tempi e riducendo l’impronta di carbonio grazie alla gestione in loco degli aggregati.



Il Futuro e la Progettualità Recente (2023 – 2026)
2023 – Istituzioni Europee e India Una benna frantoio e una vagliante a cesto operano nel cantiere della Banca Europea degli Investimenti (BEI) in Lussemburgo. In Egitto si aprono strade tra le oasi, mentre in India sei frese MB-R800 lavorano al rivestimento di precisione delle pareti di canali.
2024 – Sfide d’Alta Quota e Himalaya Sul Monte Bianco, l’azienda francese PUGNAT TP utilizza una BF90.3 per la nuova funivia dei Grands Montets: l’attrezzatura viene smontata, trasportata in elicottero a 3.300 metri e rimontata in quota. In Himalaya, nell’altopiano del Kaza, sei benne MB-L160 e una BF90.3 aprono strade in contesti logistici estremi. In Italia, in provincia di Padova, il signor Ivanovic realizza 52 metri di muro a secco in soli 4 giorni grazie a una pinza selezionatrice. Apre la filiale PT MB Indonesia.



2025 – Recupero Urbano e Pinze Demolitrici A Matera, la ditta Trezza srl impiega una BF90.3 per il recupero di Piazza della Visitazione. In Costa Azzurra, la società ATV Terrassement Nicolino & Fils opera con una combinazione di BF60.1 e MB-S14 per frantumare e separare i materiali di risulta. Vengono ufficialmente introdotte le pinze demolitrici.
2026 – Precisione Chirurgica e Oro In Francia entra in azione la pinza demolitrice MB-PT1650, definita dagli operatori un vero “bisturi” per la sua precisione millimetrica. In Egitto, un cliente utilizza le benne frantoio per facilitare l’estrazione dell’oro riducendo le rocce con una produttività di 25 m³/ora; l’efficacia del sistema porta all’acquisto di ulteriori sette unità. Si documentano inoltre cantieri di scavo a Riyadh e nuove connessioni stradali in Venezuela.


Conclusione: Il Senso di Tutto Questo
Se si prova a leggere questa storia tutta d’un fiato, il respiro si accorcia. Stadio di baseball in Messico, canalizzazioni in Patagonia, gasdotti in Azerbaijan, ferrovia al Cairo, funivia sul Monte Bianco, strade tra le oasi egiziane. Un quarto di secolo di cantieri in ogni angolo del mondo.
Il filo conduttore è sempre lo stesso: un’idea semplice, nata in un’officina vicentina, che ha risolto un problema reale. Questa è MB Crusher. Questa è la storia. Se guardi indietro, vedi cantieri. Se guardi avanti, vedi ancora cantieri. Cambiano i paesi. Cambiano i progetti. Ma la sostanza resta la stessa. Un’idea nata per risolvere un problema reale e che, 25 anni dopo, continua a farlo. Ogni giorno. In ogni parte del mondo.































