
Automazione, robotica collaborativa, sicurezza, normativa e continuità operativa: sono queste alcune delle traiettorie che stanno trasformando il modo in cui le imprese progettano, gestiscono e fanno evolvere macchine e impianti. In questo scenario, la sicurezza industriale non può più essere considerata un intervento puntuale o un adempimento successivo alla progettazione, ma diventa una leva strategica per costruire sistemi produttivi più efficienti, conformi, controllabili e sostenibili nel tempo.
È da questa visione che ha preso forma la presenza di LAS A&S a SPS Italia 2026, appuntamento di riferimento per l’automazione e il digitale per l’industria, dove l’azienda ha presentato l’evoluzione della propria proposta per la sicurezza industriale attraverso l’Ecosistema LAS: un approccio integrato che mette in relazione prodotti, soluzioni tecniche e servizi di consulenza specialistica per accompagnare le imprese lungo tutto il percorso di messa in sicurezza di macchine e impianti.
Quella di quest’anno è stata per LAS un’edizione particolarmente significativa: l’azienda si è presentata a SPS Italia con uno spazio completamente rinnovato e una proposta ancora più ampia, pensata per raccontare l’evoluzione del proprio ruolo sul mercato. Non solo fornitore di prodotti e soluzioni per la safety industriale, ma interlocutore capace di affiancare costruttori di macchine, system integrator e utilizzatori finali con un supporto più strutturato, continuativo e trasversale.
L’Ecosistema LAS nasce dall’integrazione tra la proposta di prodotti dell’azienda e un portafoglio di servizi di consulenza specialistica, con l’obiettivo di garantire maggiore coerenza tra requisiti normativi, scelte progettuali, soluzioni tecnologiche e attività di gestione e mantenimento nel tempo. Una visione più ampia della sicurezza industriale, che consente di ridurre il rischio di interventi frammentati, favorire continuità tra le diverse fasi del lavoro e rendere il sistema più controllabile e stabile nel tempo.
Nel concreto, questo approccio comprende attività tecniche e normative legate alla sicurezza e alla conformità, come analisi dei rischi, marcatura CE, calcolo del Performance Level richiesto e raggiunto, verifica dei tempi di arresto e dello spazio di fermata per il
corretto posizionamento dei dispositivi di protezione. A queste si affiancano competenze dedicate alla diagnosi dell’efficienza di macchine e impianti, alla prevenzione dei rischi cyber in ambito industriale, alla progettazione, all’installazione, alla messa in funzione e alla formazione.
In un contesto industriale sempre più complesso, affrontare la sicurezza in modo integrato significa poter contare su una visione più coordinata e su un supporto più efficace nella gestione dei passaggi chiave: dalla consulenza alla progettazione, dalla scelta delle soluzioni tecniche alla messa in servizio, fino alla formazione e al mantenimento nel tempo.
“Con l’Ecosistema LAS vogliamo proporre una lettura più completa della sicurezza industriale, superando una logica fatta di singoli interventi o soluzioni isolate”, commenta Lorenzo Massimino, Founder di LAS A&S. “Oggi le aziende hanno bisogno di un partner capace di accompagnarle in modo coerente lungo tutto il percorso: dall’analisi preliminare alla scelta delle tecnologie, dalla progettazione alla messa in servizio, fino alla formazione e al mantenimento nel tempo. Per noi la safety è un elemento progettuale e culturale, non solo un requisito tecnico.”
A rendere concreta questa visione è stato il Robotics Safety Park, area dimostrativa dedicata alla collaborazione uomo-robot. All’interno dello stand a due robot collaborativi sono state applicate soluzioni di sicurezza pensate per mostrare come l’interazione tra operatori e tecnologie automatizzate possa essere progettata in modo più sicuro, intelligente e integrato. Il Robotics Safety Park nasce come spazio tecnico e relazionale, pensato per mettere in dialogo tecnologie, competenze e attori diversi della filiera industriale. Non una semplice vetrina di prodotto, ma un ambiente dimostrativo in cui osservare applicazioni concrete e riflettere sul ruolo della safety come abilitatore dell’automazione avanzata.
Dalla dimostrazione al confronto, lo stand ha ospitato i LAS Engineering Talks, un programma di incontri pensato per affrontare alcune delle trasformazioni più attuali del settore: dai dati di scenario sull’automazione alla robotica collaborativa, fino all’evoluzione normativa che nei prossimi mesi interesserà il mondo dei macchinari.

Ad aprire il programma, mercoledì 27 maggio, è stato AIDAM, che ha presentato ai propri associati i risultati 2025 del settore automazione e meccatronica. Un appuntamento dedicato a restituire una fotografia aggiornata del comparto e delle principali direttrici di sviluppo di un settore chiamato a confrontarsi con nuove esigenze di efficienza, integrazione e competitività.
È seguito l’intervento di Marcello Paone di PieMme CONSULTING, dedicato alla cybersecurity per macchine e impianti. Un tema sempre più centrale per l’industria manifatturiera, dove l’integrazione tra automazione, connettività e sistemi digitali rende necessario ampliare il concetto stesso di sicurezza: non solo protezione fisica degli operatori e conformità normativa, ma anche capacità di prevenire, gestire e mitigare i rischi informatici che possono incidere sulla continuità operativa e sull’affidabilità degli impianti.
Giovedì 28 maggio il talk “La robotica collaborativa cambia passo”, realizzato in collaborazione con ABB e AuraSensae, ha messo al centro una delle frontiere più rilevanti dell’automazione industriale: la collaborazione uomo-robot, osservata attraverso due prospettive d’eccezione tra prestazioni, sicurezza e tecnologie emergenti. In questa occasione, ABB ha presentato PoWa, la nuova generazione di cobot ad alte prestazioni, pensata per portare la collaborazione uomo-robot verso una nuova dimensione di velocità, payload e performance industriale, mentre AuraSensae ha invece svelato in anteprima una tecnologia innovativa dedicata a rendere l’interazione uomo-robot più sicura, intelligente e flessibile.
A completare il programma dei LAS Engineering Talks, è stato l’intervento di Vanni Valeri, esperto di sicurezza dei macchinari e consulente, che ha approfondito il tema del Regolamento Macchine 2023/1230, efficace da gennaio 2027. Un appuntamento dedicato a un passaggio normativo particolarmente attuale, destinato a incidere sulle responsabilità, sui criteri di conformità e sulle scelte progettuali delle aziende nei prossimi mesi.
Dall’Ecosistema LAS ai LAS Engineering Talks, fino al Robotics Safety Park, la presenza dell’azienda a SPS Italia ha costruito così un percorso coerente attorno a un’idea precisa di innovazione: fabbriche sempre più automatizzate, connesse e performanti, ma progettate per restare profondamente umane. Un modello in cui consulenza, tecnologie e cultura della sicurezza lavorano insieme per accompagnare l’evoluzione dell’industria italiana.




























