Home Ambiente Europa: 1 miliardo di m3 in più di capacità produttiva di biometano

Europa: 1 miliardo di m3 in più di capacità produttiva di biometano

La European Biogas Association (Eba) presenta oggi due importanti pubblicazioni: la European Biomethane Map, sviluppata in collaborazione con Gas Infrastructure Europe (Gie), e il Biomethane Investment Outlook. Insieme, questi documenti delineano un settore che continua a crescere rapidamente e ad attrarre investimenti, evidenziando al contempo il significativo potenziale ancora inespresso per un’ulteriore accelerazione in tutta Europa.

Il settore europeo del biometano ha raggiunto un nuovo traguardo, aggiungendo oltre 1 miliardo di metri cubi (mm3) di capacità produttiva annuale in un solo anno e superando per la prima volta gli 8 mm3. Tuttavia, nonostante la crescente fiducia degli investitori e la maggiore attenzione politica verso la sicurezza energetica, il ritmo di crescita resta ben al di sotto del reale potenziale di sviluppo. Secondo la European Biomethane Map, pubblicata oggi da Eba e Gie, la capacità produttiva installata di biometano ha raggiunto 8,2 mm3 all’anno entro la fine del secondo trimestre del 2026, con un incremento del 17% rispetto al 2025.

Il biometano sta diventando un pilastro strategico della transizione energetica europea. Sfruttando appieno le infrastrutture del gas già esistenti, possiamo collegare la produzione alla domanda oltre i confini nazionali, rafforzare la sicurezza energetica dell’Europa e liberare tutto il potenziale dei gas rinnovabili“, ha dichiarato Lucie Boost, Segretaria Generale di Gas Infrastructure Europe.

Anche l’interesse degli investitori rimane elevato: secondo il Biomethane Investment Outlook, gli impegni di investimento hanno raggiunto 36 miliardi di euro, in netto aumento rispetto ai 28 miliardi di euro registrati lo scorso anno. Questa crescente fiducia conferma l’elevato potenziale di accelerazione del settore, a condizione che vengano introdotte adeguate condizioni normative. Se pienamente realizzati, tali investimenti dovrebbero generare 9 mm3/anno di capacità produttiva aggiuntiva di biometano entro il 2030, rafforzando l’approvvigionamento energetico interno dell’Europa e contribuendo agli obiettivi di decarbonizzazione dell’UE.

La Biomethane Map evidenzia che il numero di impianti in Europa è aumentato da 1.678 a 1.975 tra le rilevazioni del 2025 e del 2026. Nello stesso periodo sono entrati in funzione 327 nuovi impianti. Poiché alcuni impianti hanno cessato l’attività nello stesso arco temporale, l’aumento netto è inferiore al numero complessivo delle nuove installazioni. Nonostante ciò, i dati confermano il continuo slancio del settore.

La crescita, tuttavia, rimane disomogenea all’interno dell’Unione. Sebbene la produzione nazionale sia destinata ad aumentare sensibilmente entro il 2030 in linea con gli obiettivi fissati dagli Stati membri, attualmente solo cinque Paesi rappresentano il 95% della produzione europea di biometano. Questa concentrazione evidenzia sia il successo dei mercati più avanzati sia il grande potenziale ancora inesplorato nel resto d’Europa. Secondo uno studio di Guidehouse del 2026, il potenziale dell’UE-27 è compreso tra 31 e 32 mm3 entro il 2030 e potrebbe raggiungere 163-184 mm3 entro il 2050.

La dimensione media di un impianto europeo di biometano è pari a 472 Nm³/h, anche se esistono notevoli differenze tra i vari Paesi. La Francia, pur essendo il Paese con il maggior numero di impianti, dispone di installazioni relativamente piccole, con una capacità media di 212 Nm³/h. Al contrario, Italia (667 Nm³/h) e Germania (607 Nm³/h) gestiscono impianti di dimensioni maggiori, contribuendo in misura più significativa alla capacità complessiva. Anche la Danimarca (1.528 Nm³/h) presenta un numero inferiore di impianti, ma di dimensioni decisamente più elevate.

I risultati evidenziano la necessità di definire quadri normativi chiari e coerenti per accelerare lo sviluppo del settore in tutti gli Stati membri. Gli operatori chiedono maggiore certezza regolatoria e strategie specifiche dedicate al biometano, affinché gli impegni di investimento possano tradursi concretamente in nuovi progetti operativi.

Mentre l’Europa continua ad affrontare le sfide della sicurezza energetica, l’incertezza geopolitica e la dipendenza dai combustibili fossili importati, il biometano viene sempre più riconosciuto come una fonte strategica di energia rinnovabile. Prodotto a livello nazionale e integrabile nelle infrastrutture energetiche esistenti, può contribuire sia alla sicurezza degli approvvigionamenti sia al raggiungimento degli obiettivi climatici.

Grazie alla disponibilità di materie prime sostenibili in tutta Europa, a un’infrastruttura del gas già pronta per l’integrazione e ai sottoprodotti valorizzabili nell’ambito dell’economia circolare, esistono tutte le condizioni per un’ulteriore diffusione del biometano. La continua crescita del settore conferma il ruolo sempre più importante che esso riveste nella transizione energetica europea.

“Il biometano è sempre più considerato uno dei pilastri fondamentali degli sforzi dell’Europa per rafforzare la sicurezza energetica e accelerare l’abbandono dei combustibili fossili. Tuttavia, l’incertezza e la complessità normativa continuano a impedirgli di esprimere tutto il suo potenziale. Una delle misure più semplici che possiamo adottare è consentire agli impianti esistenti di produrre a una capacità più elevata (attualmente sfruttano in media il 70% del loro potenziale). A questo si devono affiancare una semplificazione dell’accesso alle materie prime, una maggiore facilità nelle connessioni alla rete e un’accelerazione delle procedure autorizzative: interventi che permetterebbero al settore di crescere molto più rapidamente“, ha spiegato Harmen Dekker, Ceo di Eba.

Dati principali

  • Capacità produttiva di biometano in Europa (fine Q2 2026): 8,2 mm3/anno
  • Incremento nell’ultimo anno: +1 mm3 (+17% rispetto al 2025)
  • Impianti in esercizio: 1.975 (rispetto ai 1.678 dell’anno precedente)
  • Nuovi impianti entrati in funzione: 327
  • Dimensione media degli impianti: 472 Nm³/h
  • Investimenti stanziati: 36 miliardi di euro

Numero di impianti di biometano per Paese in Europa

Biometano prodotto in Europa
Biometano prodotto in Europa