
Già oltre 40 imprese accreditate all’unica manifestazione fieristica internazionale in Italia dedicata esclusivamente alla filiera del settore idrico civile e industriale organizzata da BFWE BolognaFiere Water&Energy.
Accadueo torna a Bari il 26 e 27 novembre 2026 alla Nuova Fiera del Levante con la 19° edizione della manifestazione punto di riferimento per il comparto idrico in Italia e occasione di incontro tra imprese, gestori, istituzioni, tecnici e mondo della ricerca. Organizzata da BFWE BolognaFiere Water&Energy, Accadueo è l’unica manifestazione fieristica internazionale in Italia dedicata esclusivamente alla filiera del settore idrico civile e industriale, una piattaforma specializzata per il confronto sui temi più strategici legati alla gestione della risorsa acqua, all’innovazione tecnologica e alla sostenibilità.
Il ritorno nel capoluogo pugliese consolida il ruolo di Bari come hub naturale per il Centro-Sud e per il bacino del Mediterraneo, un’area sempre più centrale per affrontare sfide comuni come la scarsità idrica, l’efficienza delle reti, il trattamento delle acque reflue e l’evoluzione normativa del settore. Sono già oltre 40 le aziende accreditate per l’edizione 2026. Le due giornate prevederanno numerosi convegni e momenti di approfondimento su temi centrali per il futuro del comparto tra cui, la gestione delle acque reflue, la lotta ai contaminanti emergenti, le tecnologie trenchless, la digitalizzazione e l’AI per la riduzione delle perdite.
“La missione di BFWE – afferma Paolo Angelini, Amministratore Delegato di BolognaFiere Water&Energy, – è promuovere conoscenza e condivisione attorno al valore economico e sociale dell’acqua, dell’energia e dell’innovazione tecnologica. Solo un confronto costruttivo, su basi scientifiche, può accompagnare efficacemente la transizione ecologica. In quest’ottica, l’alternanza tra Bari e Bologna vuole creare una sinergia tra territori e connettere sempre di più il settore idrico italiano alla dimensione internazionale”.
Le linee guida dell’evento saranno coordinate dal Comitato tecnico scientifico, un presidio tecnico-strategico di alto profilo composto da figure di primo piano del panorama accademico, normativo e industriale: Nicola Dalmonte, Presidente Cer-Canale Emiliano Romagnolo e ANBI; Marco Fantozzi, Managing Director di Isle Italy; Andrea Guerrini, Professore Associato Dipartimento di Management, Università di Verona; Angiolo Martinelli, Direttore Divisione Uso Sostenibile delle Risorse Idriche del MASE; Marco Ottolenghi, Responsabile Unità Ambiente Area Sviluppo Sostenibile di ART-ER; Simona Ramberti, Direzione centrale Statistiche ambientali e territoriali di ISTAT; Stefano Tersigni, Direzione centrale studi e valorizzazione tematica di ISTAT; Paolo Trombetti, Presidente IATT; Roberto Zocchi, Segretario Generale dell’Associazione Idrotecnica Italiana.



































