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COREPLA e l’impianto di Selectika: la filiera della plastica

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L’esperienza della filiera in Puglia: tra innovazione industriale, crescita e sinergia tra imprese e territorio.

In uno scenario globale segnato da tensioni energetiche, instabilità delle forniture e crescente pressione sulle materie prime, il rafforzamento delle filiere del riciclo rappresenta una leva strategica per ridurre la dipendenza dall’estero e creare valore sul territorio.

In questa direzione, COREPLA, il Consorzio Nazionale per la Raccolta, il Riciclo e il Recupero degli Imballaggi in Plastica, svolge un ruolo di primo piano sia a livello nazionale sia internazionale. Con il suo impegno a favore della sostenibilità e dell’economia circolare, promuove un modello che coniuga efficienza, innovazione e competitività, ponendo l’accento su soluzioni industriali concrete per il recupero della plastica

L’impianto di Selectika S.r.l.

Una realtà di riferimento del processo di valorizzazione della plastica è rappresentata dall’impianto di Selectika S.r.l.. Questo progetto ha trasformato, dal 2018, l’ex stabilimento OM Carrelli di Modugno (BA) in uno dei più moderni poli industriali per il recupero dei rifiuti plastici in Italia. Con una capacità di trattamento di 100.000 tonnellate all’anno seleziona plastiche riciclate di alta qualità. Contribuendo in modo sostanziale alla chiusura del ciclo produttivo e all’economia circolare.

«Negli ultimi dieci anni, abbiamo assistito a un vero e proprio cambiamento culturale. La raccolta differenziata della plastica è passata da un gesto isolato a un comportamento condiviso che ha coinvolto tutti. Dai cittadini alle amministrazioni locali, fino alle istituzioni. Grazie a un costante lavoro di sensibilizzazione, COREPLA ha contribuito a trasformare la plastica da rifiuto a risorsa. Cambiando radicalmente il nostro modo di vederla e gestirla. In questo processo gli attori della filiera, oltre 2500 imprese consorziate, hanno investito sempre più in innovazione, migliorando i processi di raccolta, riciclo e valorizzazione. Oggi, in Puglia, la plastica raccolta ha raggiunto 102.038 tonnellate nel 2025, con una crescita del +122% rispetto a dieci anni fa. Questi numeri sono la prova che l’impegno collettivo, unito all’innovazione, ha reso la plastica una risorsa strategica per l’economia circolare e per il nostro futuro sostenibile». Ha dichiarato Giovanni Cassuti, Presidente COREPLA.

Grazie a pratiche innovative e integrazione con il territorio, COREPLA e Selectika contribuiscono in modo determinante al raggiungimento degli obiettivi di riciclo della plastica. Riducendo l’impatto ambientale e promuovendo lo sviluppo sostenibile in Puglia.

L’importanza dell’innovazione tecnologica

Un progetto che dimostra come l’innovazione tecnologica, quando supportata da una visione di lungo periodo e da una solida strategia territoriale, possa essere la chiave per il futuro della gestione dei rifiuti degli imballaggi in plastica in Italia.

«La Puglia si conferma una regione virtuosa nella raccolta differenziata, con un aumento nel 2025 del 9% rispetto al 2024, arrivando a una media pro capite di 26,3 kg per abitante all’anno, in linea con la media nazionale. In particolare, la Provincia di Bari è cresciuta del 15,7%, mentre Lecce si distingue con 32 kg per abitante raccolti nel 2025». Ha dichiarato Giovanni Bellomi, Direttore COREPLA. «Questi risultati – prosegue Bellominon sono solo numeri. Ma riflettono il ruolo di COREPLA nel continuo lavoro di informazione, progetti sul territorio e attività di sensibilizzazione per una raccolta più corretta e consapevole. Grazie all’impegno congiunto con gli enti locali e realtà industriali all’avanguardia, come Selectika, è possibile promuove la massima valorizzazione della plastica. E rafforzare una filiera del riciclo sempre più innovativa e vicina alle comunità locali».

Un’evoluzione concreta

«Il sistema della raccolta differenziata degli imballaggi in plastica in Puglia sta mostrando un’evoluzione concreta e strutturale, segno che il lavoro congiunto tra istituzioni, cittadini e filiere industriali sta producendo risultati tangibili. Ci sono ancora ampi margini di miglioramento sulla qualità della raccolta ed è necessario continuare a lavorare incessantemente sul fronte culturale, colmare i gap impiantistici dei territori, investire in tecnologia innovativa e negli impianti integrati per la chiusura del ciclo. L’iniziativa imprenditoriale privata, in raccordo con il sistema pubblico, ancora una volta rappresenta il cuore pulsante dell’evoluzione culturale e tecnologica dei territori che sono alla base dell’economia circolare. La crescita registrata dimostra che le plastiche, se correttamente gestite, non sono un problema. Ma una componente strategica per sviluppo, occupazione e competitività del territorio. Anche qui in Puglia le sinergie fra istituzioni, imprese, consorzi e cittadini, hanno dimostrato di essere l’unica strada da percorrere per raggiungere gli obiettivi comuni». Ha dichiarato Giuseppe Angelo Dalena, Presidente e AD di Selectika.