
Nella giornata del 15 aprile è stato demolito il viadotto “La Coscia”, lungo 167 metri, sulla strada statale 223 “di Paganico” (E78, che collega Grosseto-Siena). La demolizione è stata eseguita con l’uso di 89 kg di esplosivo sotto la direzione di Anas, a cura dell’impresa appaltatrice ATI Itinera Monaco e dell’impresa specializzata Nitrex.
Nell’ambito del lotto 4 dei lavori di raddoppio a quattro corsie della strada statale 223 “di Paganico” (E78 Grosseto-Siena), Anas ha eseguito le operazioni di demolizione del viadotto “La Coscia”, sulla vecchia carreggiata.
Questo procedimento ha richiesto l’interruzione del traffico stradale per garantire la sicurezza durante le operazioni, con la strada che è rimasta chiusa al traffico dalle 6:30 alle 7:15, in entrambe le direzioni (sia verso Siena che verso Grosseto). In questo modo, le operazioni si sono svolte in condizioni di massima sicurezza, grazie a una pianificazione accurata e al coordinamento tra tutte le parti coinvolte.
Il brillamento ha consentito di rimuovere la struttura, ormai deteriorata in modo efficace preparandola per la successiva ricostruzione.

Infatti, il lotto 4 del raddoppio della SS223 “di Paganico”, che comprende il viadotto “La Coscia”, fa parte di un progetto di ammodernamento della vecchia carreggiata che interessa un tratto di 2,8 km di strada. Lo scopo dell’intervento è quello di congiungere due tratti già ammodernati tra gli svincoli di Lampugnano e Civitella, in provincia di Grosseto, con la costruzione di otto viadotti.




































