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Consorzio ERP: primo sistema collettivo per quota di mercato EPR

Composition with alkaline batteries. Chemical waste

Il dato del Centro di Coordinamento Nazionale Pile e Accumulatori (CDCNPA) conferma il primato di ERP Italia tra i Sistemi Collettivi, con un significativo distacco rispetto agli altri operatori del settore

Il Consorzio ERP Italia si conferma primo Sistema Collettivo nel comparto nazionale delle pile e accumulatori portatili per quota di immesso al consumo, raggiungendo nel 2025 il 39% del mercato EPR secondo i dati del Centro di Coordinamento Nazionale Pile e Accumulatori (CDCNPA). L’immesso al consumo rappresenta i quantitativi di pile e accumulatori portatili immessi sul mercato dai produttori aderenti al Sistema Collettivo e misura la quota di mercato rappresentata da ERP Italia nell’ambito degli obblighi di Responsabilità Estesa del Produttore.

La quota raggiunta dal Consorzio ERP Italia evidenzia un significativo distacco rispetto agli altri Sistemi Collettivi attivi nel comparto secondo i dati CDCNPA: il secondo operatore si attesta al 26%, mentre il terzo raggiunge il 9,6% dell’immesso al consumo dichiarato dai produttori aderenti ai rispettivi sistemi. Un risultato che consolida il posizionamento di ERP Italia come principale interlocutore per i produttori nella gestione degli obblighi EPR relativi alle pile e accumulatori portatili e che conferma la fiducia delle aziende in un modello orientato a efficienza, compliance normativa e qualità dei servizi. 

Il risultato raggiunto conferma il ruolo di ERP Italia come primo Sistema Collettivo nel mercato nazionale delle pile e premia l’impegno costante del Consorzio nel garantire ai Produttori un servizio efficiente, competitivo e pienamente conforme alla normativa”, ha dichiarato Alberto Canni Ferrari, Procuratore Speciale del Consorzio ERP Italia. “Il significativo distacco rispetto agli altri operatori evidenzia la solidità del nostro modello e la fiducia che le aziende continuano a riporre in ERP Italia. È un primato che ci responsabilizza ulteriormente e che intendiamo consolidare attraverso il miglioramento continuo dei servizi, il supporto alla filiera e nuove iniziative volte a promuovere una gestione sempre più efficace e conforme dei prodotti a fine vita”.

Nota: la quota del 39% si riferisce all’immesso al consumo dichiarato dai produttori aderenti a ERP Italia nel 2025, tracciato tramite il Centro di Coordinamento Nazionale Pile e Accumulatori (CDCNPA). Il dato rappresenta la quota di mercato lato EPR e non la quota di raccolta.