
Dalla campagna internazionale della Global Recycling Foundation alle iniziative italiane di ISPRA e CONAI
La Giornata mondiale del riciclo torna il 18 marzo con l’obiettivo di rafforzare la consapevolezza sul ruolo strategico del recupero di materia nella tutela dell’ambiente e nello sviluppo di modelli economici sostenibili.
Promossa a livello internazionale dalla Global Recycling Foundation, la ricorrenza invita istituzioni, imprese e cittadini a considerare i materiali riciclabili come una vera e propria “settima risorsa”, accanto a quelle naturali tradizionali. Il tema scelto per l’edizione 2026 richiama la necessità di accelerare la transizione verso un’economia circolare più matura, in cui il riciclo non rappresenti solo una fase finale della gestione dei rifiuti, ma un elemento strutturale delle politiche industriali e climatiche.
Il messaggio scelto per l’edizione 2026 “Don’t Think Waste – Think Opportunity” invita a superare una visione tradizionale dei rifiuti come problema ambientale, riconoscendone invece il potenziale come leva di sviluppo industriale e transizione ecologica.
Tra le iniziative globali coordinate dalla Fondazione figurano campagne di sensibilizzazione digitale, la valorizzazione delle best practice internazionali e il riconoscimento dei cosiddetti Recycling Heroes, esempi virtuosi di innovazione tecnologica, responsabilità sociale e impegno ambientale lungo l’intera filiera dei materiali.
ISPRA: informazione ambientale e monitoraggio delle performance
In Italia la ricorrenza viene rilanciata dall’ISPRA, che sottolinea il valore del riciclo come leva fondamentale per l’uso efficiente delle risorse e per la riduzione delle emissioni climalteranti.
Nel contributo pubblicato in occasione della Giornata mondiale del riciclo, l’Istituto richiama l’attenzione sul ruolo della conoscenza tecnico-scientifica e dei sistemi di monitoraggio nel supportare le politiche ambientali. La diffusione di dati aggiornati sulla gestione dei rifiuti e sull’economia circolare è infatti considerata uno strumento essenziale per orientare decisioni pubbliche e strategie industriali.
L’ISPRA evidenzia inoltre l’importanza delle attività di educazione ambientale rivolte a scuole e cittadini, con l’obiettivo di migliorare la qualità della raccolta differenziata e favorire comportamenti più responsabili nel consumo e nello smaltimento dei beni.
CONAI: riciclo degli imballaggi verso il 75% nel 2026
Nel sistema industriale del recupero di materia, la Giornata mondiale del riciclo rappresenta anche un’occasione per fare il punto sui risultati raggiunti. Il CONAI segnala che il tasso di riciclo degli imballaggi in Italia si avvicina al 75% nel 2026, confermando il ruolo del Paese tra i più avanzati in Europa nel settore.
Secondo il Consorzio nazionale imballaggi, la crescita è legata a diversi fattori:
- il consolidamento della responsabilità estesa del produttore;
- il miglioramento delle infrastrutture di raccolta e trattamento;
- l’aumento della domanda di materie prime seconde da parte dell’industria.
Il sistema consortile evidenzia tuttavia anche alcune criticità, tra cui la necessità di rafforzare la qualità della raccolta differenziata e di sviluppare ulteriormente i mercati per i materiali riciclati.





































