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Macchine per costruzioni: Italia terzo mercato in Europa

convegno cer unacea

Presentata al SaMoTer la ricerca CER-UNACEA: la produzione nazionale vola grazie all’export, mentre il mercato interno si stabilizza dopo una crescita record. Coinvolti 85.000 lavoratori tra diretti e indotto.

Il settore delle macchine per costruzioni si conferma uno dei pilastri dell’industria italiana. Durante il convegno “Le macchine per costruzioni e le filiere produttive italiane: la dimensione economica complessiva”, sono stati presentati i dati della ricerca curata dal CER (Centro Europa Ricerche) per conto di UNACEA, che dipingono il quadro di un comparto in salute e fortemente proiettato sui mercati internazionali.

I numeri della filiera: produzione e occupazione

La filiera italiana ha raggiunto un valore di produzione di 4 miliardi di euro. Un dato che ha ricadute profonde sul tessuto sociale del Paese: il settore occupa infatti 6.000 addetti diretti, ma arriva a sostenere complessivamente 85.000 posti di lavoro se si considera l’intero indotto attivato.

Export e bilancia commerciale

L’eccellenza del “Made in Italy” trova conferma nei dati sulle esportazioni, che rappresentano quasi i due terzi della produzione nazionale. Nel 2025, le esportazioni hanno toccato quota 3,2 miliardi di euro, garantendo un saldo commerciale positivo di 900 milioni di euro rispetto a un import di 2,3 miliardi.

L’Italia sul podio europeo

A livello continentale, l’Italia consolida la sua posizione di leadership: con una quota di mercato del 15%, il nostro Paese è oggi il terzo mercato europeo per volumi venduti, preceduto solo da Germania e Regno Unito.

Nel 2025 il mercato interno ha assorbito 26.000 macchine, un numero impressionante se confrontato con le 13.500 unità del 2017. Per il 2026, gli esperti prevedono una fase di “normalizzazione” con una lieve contrazione a 25.500 unità, un assestamento fisiologico dopo i picchi registrati negli ultimi anni.

Guarda il video per l’approfondimento completo con i commenti degli esperti e le previsioni per il prossimo biennio.