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IFAT 2026: le tecnologie ambientali sono industria chiave globale

IFAT 2026
  • Circa 142.000 visitatori provenienti da quasi 160 Paesi e regioni
  • Record: 3.400 espositori da circa 60 Paesi e regioni
  • La circolarità è imprescindibile: potenziale raddoppio del valore aggiunto lordo entro il 2045

Nel suo 60° anniversario — dal 1966 IFAT Monaco è il punto d’incontro globale per l’industria delle tecnologie ambientali — la fiera leader mondiale celebra nuovi risultati record. Circa 3.400 espositori e circa 142.000 visitatori hanno partecipato alla manifestazione dal 4 al 7 maggio 2026. Aziende provenienti da circa 60 Paesi e regioni hanno presentato soluzioni innovative per l’acqua, il riciclo e la circolarità su una superficie di 300.000 metri quadrati, offrendo risposte ad alcune delle sfide globali più urgenti.

Da 60 anni IFAT Monaco è sinonimo di innovazione e ispirazione. Ma mai prima d’ora, negli ultimi sei decenni, la rilevanza strategica delle tecnologie ambientali era apparsa così evidente come oggi. In un contesto di catene di approvvigionamento fragili e tensioni geopolitiche, queste tecnologie offrono soluzioni per una maggiore resilienza e sovranità.

Stefan Rummel, CEO di Messe München, commenta: “La partecipazione record a IFAT Monaco 2026 dimostra chiaramente che l’economia circolare e la gestione delle risorse idriche hanno un’importanza sistemica e rappresentano la prossima industria chiave globale. Questo rende IFAT Monaco ancora più importante come piattaforma. Consente un fondamentale trasferimento di conoscenze e offre al settore la visibilità necessaria per dialogare con i decisori politici e contribuire a definire le giuste strategie per il futuro.”

Stefan Rummel (CEO Messe München GmbH)
Stefan Rummel (CEO Messe München GmbH)

Piattaforma di confronto tra industria e politica

Oltre ai ministri regionali tedeschi e alle delegazioni ministeriali internazionali, nel 2026 la Commissaria europea per l’Ambiente, la Resilienza Idrica e un’Economia Circolare Competitiva, Jessika Roswall, ha visitato la manifestazione per vedere di persona le soluzioni orientate al futuro per acqua, riciclo e circolarità. Durante la fiera, il ministro tedesco dell’Ambiente Carsten Schneider ha sottolineato come le tecnologie ambientali siano essenziali per sovranità, sicurezza e prosperità. “IFAT è la piattaforma centrale per questo importante tema. È qui che aziende, decisori politici, municipalità e associazioni possono creare reti e coordinare i propri sforzi.”

Dr. Johannes F. Kirchhoff, presidente del comitato consultivo di IFAT Monaco, ha aggiunto che la trasformazione verso un’economia circolare ed efficiente nell’uso delle risorse rappresenta un prerequisito per stabilità, resilienza delle materie prime, crescita e competitività. “IFAT Monaco 2026 ha dimostrato in modo impressionante come questo cambiamento possa essere realizzato concretamente: orientato alle soluzioni, trasversale ai settori e connesso a livello globale.”

Uno studio sull’economia circolare evidenzia il potenziale economico

Uno studio condotto dal Boston Consulting Group per conto della Federazione delle Industrie Tedesche (BDI) evidenzia il significativo potenziale economico dell’economia circolare. Lo studio, supportato da IFAT Monaco, è stato presentato durante la fiera leader mondiale. Secondo i risultati, il valore aggiunto lordo circolare in Germania potrebbe più che raddoppiare, passando dagli attuali 60 miliardi di euro fino a 125 miliardi entro il 2045, mantenendo le attuali strutture industriali e produttive. Il valore aggiunto cumulativo supplementare potrebbe raggiungere fino a 880 miliardi di euro entro il 2045. Riciclo e riutilizzo potrebbero sostituire tra il 20 e il 40% delle importazioni di materie prime strategiche entro il 2045.

Cicli chiusi dei materiali per una maggiore sicurezza delle risorse

IFAT Monaco 2026 è stata fortemente caratterizzata dall’importanza geopolitica ed economica dell’economia circolare. L’attenzione si è concentrata sull’uso efficiente delle risorse, sui cicli chiusi dei materiali e sulla riduzione della dipendenza dalle materie prime vergini. “IFAT dimostra che in Germania siamo capaci non solo di difendere la nostra posizione di leader globale nell’economia circolare, ma addirittura di rafforzarla”, afferma Thomas Conzendorf, membro del consiglio di amministrazione di Remondis. “Dopotutto, il numero di espositori è oggi superiore a quello precedente alla pandemia di coronavirus, quindi operiamo in una vera industria del futuro. Questo dovrebbe incoraggiarci tutti a guardare avanti con fiducia e ottimismo.”

Le infrastrutture idriche resilienti diventano una priorità

Anche la resilienza delle reti e dei sistemi idrici rappresenta una delle grandi sfide del nostro tempo. Da un lato, è necessaria una protezione efficace contro attacchi mirati alle infrastrutture, come sabotaggi fisici o cyberattacchi; dall’altro servono soluzioni resilienti di fronte a piogge intense, alluvioni, caldo estremo e scarsità d’acqua. “IFAT Monaco 2026 ha dimostrato ancora una volta in modo impressionante quanto sia preziosa come fiera leader mondiale per lo scambio e lo sviluppo di temi chiave orientati al futuro”, afferma Rainer Köhler, Chief Technology Officer di Huber SE. “Il settore idrico e delle acque reflue, così come l’industria della gestione dei rifiuti e del riciclo, svolgono un ruolo fondamentale nel rafforzare in modo sostenibile l’economia circolare e la resilienza climatica. Acqua, energia, ambiente e clima sono tra le sfide più urgenti del nostro tempo — ed è proprio qui che IFAT fornisce impulsi importanti.”

Sei decenni di innovazione, confronto e crescita

Nonostante l’attuale crisi energetica e i conflitti geopolitici, la quota internazionale di espositori e visitatori rimane stabilmente superiore al 50%. Dopo la Germania, i tre principali Paesi espositori nel 2026 sono stati Italia, Cina e Paesi Bassi. “Nel suo 60° anniversario, IFAT Monaco non solo dimostra in modo impressionante quanto sia consolidata a livello internazionale, ma registra anche risultati record e aumenti di efficienza sia per i visitatori sia per gli espositori, nonostante una durata ridotta”, afferma Philipp Eisenmann. “Contrariamente alla tendenza di molti altri settori, le tecnologie ambientali rappresentano un mercato in forte crescita — e da sei decenni IFAT Monaco ne è la piattaforma centrale.”

La prossima edizione di IFAT Monaco si terrà presso il centro fieristico di Monaco dal 29 maggio al 1° giugno 2028.

More than 110 machines and vehicles were in operation in the outdoor area.
Nell’area esterna erano in funzione oltre 110 macchinari e veicoli.