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Si accendono i motori di SaMoTer 2026

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Apre oggi a Verona la 32ª edizione di SaMoTer 2026, il Salone internazionale triennale dedicato alle macchine per costruzioni, in programma fino al 9 maggio negli spazi di Veronafiere. Con 526 espositori provenienti da 22 Paesi, oltre 60mila metri quadrati complessivi tra aree espositive e special show, e un calendario fitto di incontri, dimostrazioni e approfondimenti tecnici, la manifestazione si conferma uno dei principali punti di riferimento europei per il comparto construction.

Organizzata da Veronafiere in collaborazione con Unacea e Cece, SaMoTer 2026 riunisce l’intera filiera delle costruzioni: movimento terra, demolizione, frantumazione, perforazione, sollevamento, calcestruzzo, stradale, logistica, ricambi, componentistica e soluzioni ICT. Una panoramica completa di un settore attraversato da profonde trasformazioni tecnologiche e operative, tra digitalizzazione dei cantieri, automazione, sostenibilità e nuove competenze professionali.

La giornata inaugurale prende il via oggi alle ore 11 nella “SaMoTer Arena” del padiglione 9, con la partecipazione delle istituzioni e dei rappresentanti del sistema fieristico e industriale. Attesi, tra gli altri, Federico Bricolo, presidente di Veronafiere, Michele Vitulano, presidente di Unacea, e Matteo Zoppas, presidente di ITA-Italian Trade Agency.

Numeri importanti anche sul fronte internazionale: sono già oltre 400 gli incontri b2b programmati tra aziende e 106 top buyer esteri provenienti da 23 Paesi, selezionati con il supporto di ITA. Un elemento che rafforza il posizionamento di SaMoTer come piattaforma di networking e business per il mercato globale delle costruzioni.

Grande attenzione è riservata ai temi dell’innovazione applicata al cantiere. Tra le aree speciali torna il “Cantiere Digitale”, sviluppato in collaborazione con “Quelli del Movimento Terra”, che mette in scena prove operative e tecnologie integrate per mostrare l’evoluzione dei processi di lavoro grazie a connettività, automazione e gestione dei dati. Accanto a questo, SaMoTer Lab propone un percorso immersivo dedicato alle soluzioni più avanzate per il settore, con focus su industria 4.0, intelligenza artificiale, riduzione delle emissioni e sicurezza.

Nel programma odierno spazio anche all’analisi economica del comparto con la presentazione, alle 16.15 nella SaMoTer Arena, della ricerca realizzata dal Cer (Centro Europa Ricerche) dal titolo “Le macchine per costruzioni e le filiere produttive italiane: la dimensione economica complessiva”, dedicata all’impatto della filiera e alle prospettive future del mercato.

Tra le novità dell’edizione 2026 debutta inoltre SaMoTer Academy, il nuovo progetto formativo sviluppato insieme a Engim Veneto per favorire il dialogo tra imprese, scuole tecniche e giovani professionisti. L’obiettivo è contribuire alla formazione di nuove competenze specialistiche in un settore che richiede figure sempre più qualificate, sia sul piano tecnico sia su quello digitale.

Con sei padiglioni, tre aree esterne dinamiche e il ritorno dei grandi player internazionali del settore, SaMoTer 2026 si propone dunque come osservatorio privilegiato sulle trasformazioni del mondo construction e sulle tecnologie che stanno ridefinendo il cantiere contemporaneo.

Recover Magazine è media partner della fiera e vi aspetta al PAD 9 stand E13 con l’ultimo numero della rivista